Spett. redazione,
l’ormai nota questione riguardante l’isola ecologica prende avvio nel febbraio 2022 all’indomani dell’approvazione in consiglio Comunale della delibera che prevede l’edificazione in zona Montericco di un centro di raccolta “multifunzionale” di rifiuti con conseguente progressiva riduzione dei cassonetti all’entrata a regime dell’impianto.

Uno scempio voluto ed appoggiato dall’amministrazione comunale che lo definisce, addirittura, un parco a tema per accogliere le visite alle scolaresche nonché un modello unico e innovativo volto ad incrementare la raccolta differenziata; incremento di poco più di 6 punti percentuale che costa alla comunità imolese la “modica” cifra di circa 2 milioni di euro.

Il sindaco rassicura che parte di questo denaro è già disponibile e garantito dalle casse del Con.Ami (il Consorzio dove confluiscono gran parte dei fondi pubblici costituiti dai tributi pagati dai cittadini imolesi).

Si tratta di circa ottocentomila euro, mentre la rimanente quota dovrebbe arrivare dai fondi destinati nel “Piano nazionale di ripresa e resilienza” concordato con l’Unione Europea.

Il progetto prende forma senza tenere minimamente in considerazione l’opinione dei residenti del quartiere Montericco i quali, all’indomani della notizia, si costituiscono in un Comitato civico presentando al sindaco una petizione popolare supportata da circa 1800 firme senza alcuna risposta formale da parte del destinatario.

Segue un ciclo di incontri con i cittadini per discutere sul tema, ma l’Amministrazione non cambia idea e non vuole sentire ragioni alla richiesta di edificare l’isola ecologica in un altro sito.

A questo punto il Comitato Agorà Montericco intraprende la strada del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Per tutta risposta il Comune, per prendere ulteriore tempo e costringere i cittadini ad affrontare una lunga controversia giudiziale a spese degli stessi, chiede la rimessione del ricorso davanti al Tar.

Il Comitato di fronte all’ennesima immobilità del Comune, rinuncia, suo malgrado, a proseguire la “onerosa” azione legale. Il 2022 si chiude con le ennesime dichiarazioni del Sindaco che, come al solito, non affrontano l’unica vera questione importante: il progetto isola ecologica verrà eliminato definitivamente? Questo i cittadini si chiedono: riuscirà l’amministrazione comunale a sciogliere la prognosi che ha tenuto riservata per troppo tempo?

(Comitato Agorà Montericco)