Bologna segna traguardi importanti nel 2022. Non solo si afferma per la quinta volta come la provincia italiana con la migliore qualità della vita, ma continua a vedere lo sviluppo di realtà imprenditoriali, con operazioni che vanno dalla nascita di nuove aziende agli investimenti strategici da parte di quelle già operative. Merito anche della presenza di Golden Group, la maggiore società indipendente di finanza agevolata attiva sul territorio nazionale.

Nel 2022 Golden Group ha supportato oltre 60 aziende nell’accesso a diverse forme di credito agevolato, portando all’approvazione di oltre 5 milioni di euro di finanziamenti. La sua presenza nel capoluogo emiliano gioca quindi un ruolo fondamentale, perché aiuta le piccole e medie imprese del territorio ad affrontare le sfide del mercato restando competitive sul piano nazionale e internazionale.

Non c’è da stupirsi perciò che l’innovazione sia uno dei fattori che hanno contribuito in maniera significativa a far scalare la classifica alla città emiliana. Bologna guarda con interesse alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie, in particolar modo per quanto riguarda il mondo dei big data. A confermare questa vocazione del capoluogo è la recente inaugurazione del computer Leonardo, il quarto al mondo per potenza.

Tra i primati raggiunti dalla città c’è anche quello sul piano dell’istruzione: record di diplomati e laureati con età compresa tra i 25 e i 39 anni. È anche la terza provincia italiana per durata media dei percorsi di studi, preceduta da Roma e Trieste.

Ma se la formazione è fondamentale, oltre che strategica per una città che mira a diventare una delle più trainanti per l’economia italiana, un altro campo in cui Bologna ha raggiunto l’apice è quello della ricchezza. Cosa significa? Tra gli indicatori che sono utilizzati per classificare le città con la migliore qualità di vita c’è quello relativo a “Ricchezza e consumi”, ed in questo ottiene un piazzamento eccellente.

Per “Ricchezza e consumi” la città emiliana è al secondo posto (prima Belluno) superando centri come Milano e Torino. Concorrono a questo eccezionale risultato aspetti determinanti dal punto di vista dello sviluppo commerciale, come la forte presenza di riqualificazioni energetiche e l’altissimo tasso di occupazione, ma anche di investimenti e valore aggiunto.

Tutte questioni che coinvolgono in maniera diretta il tessuto imprenditoriale della città, sempre più orientato a cogliere le opportunità fornite dal mercato e dalla posizione strategica in senso geografico.