Imola. Prende il via domenica 8 gennaio alle 17, nel salone di Palazzo Tozzoni, la rassegna “Domenica a palazzo”. Giunta alla sua quarta edizione e promossa dai Musei Civici di Imola, la rassegna racconta e fa rivivere oggetti e opere d’arte custoditi in quella che oggi è una casa museo aperta al pubblico.

Sono cinque gli incontri proposti quest’anno da “Domenica a palazzo”, in programma l’8 gennaio, il 22 gennaio, il 5 febbraio, il 26 febbraio e il 12 marzo, sempre alle 17, che vedranno protagonista la casa museo Palazzo Tozzoni, abitata ininterrottamente per oltre cinque secoli dalla famiglia dei conti Tozzoni e dal loro numeroso personale di servizio, sede in speciali occasioni di avvenimenti pubblici e visitata da ospiti illustri.

E saranno cinque gli studiosi chiamati a raccontare la storia di oggetti molto diversi che hanno avuto parte importante nella vita della casa e non solo. In quest’edizione di “Domenica a palazzo”, si potrà stare Con il naso per aria, per poter seguire le storie e i personaggi mitologici dipinti sui soffitti; aguzzare lo sguardo Sul filo dell’orizzonte grazie ad un antico cannocchiale ottocentesco; dividersi tra cucina e salotto per seguire le vicende delle Cuoche e contesse di casa Tozzoni; perdersi tra foglie e fiori di ceramica nella fragile Botanica domestica della ceramica e infine rivedere dopo il restauro che le ha riportate allo splendore, i Tesori di gesso e terracotta della torretta dei rilievi del palazzo.

I cinque appuntamenti in programma – Nel dettaglio, ecco i cinque appuntamenti in programma. Si comincia domenica 8 gennaio, alle 17, con “Con il naso per aria.  Personaggi e racconti dei soffitti Tozzoni”. Sarà Oriana Orsi a raccontare di eroine bibliche, giganti mitologici, paesaggi esotici e animali fantastici che popolano i soffitti dei palazzi storici cittadini. Anche i soffitti di palazzo Tozzoni parlano di un’epoca nella quale, per entrare in un mondo fantastico, bastava alzare il naso per aria.

Domenica, 22 gennaio, ore 17 si prosegue conSul filo dell’orizzonte. Il cannocchiale del guardiamarina Tozzoni”. Davide Gnola racconterà di un filo di fumo, del profilo di una nave che attraversa la linea dell’orizzonte oppure nient’altro che cielo e acqua a giro d’occhi: che è quello che forse vedeva il giovane guardiamarina Tozzoni, sulla tolda della Vettor Pisani. Il suo cannocchiale è rimasto nelle stanze del palazzo e ci racconta storie di mare e lunghi viaggi alla scoperta di nuove terre.

Domenica, 5 febbraio, alle 17 Laura Berti Ceroni parlerà di “Cuoche e contesse. La vita a palazzo tra la cucina e il salotto”.  Le scale di servizio di palazzo Tozzoni erano il fragile diaframma che separava il mondo del piano nobile da quello delle stanze di servizio. Ma i due mondi erano così separati e impenetrabili? Si scoprirà che cuoche e contesse del palazzo erano meno lontane di quanto si possa immaginare e che tra il salotto e la cucina, a volte, il passo era molto breve.

Domenica, 26 febbraio, ore 17 spazio all’illustrazione, con Flora Fiorini, de “La botanica domestica di palazzo Tozzoni. Foglie, fiori, piante: il mondo naturale della ceramica”.

Foglie elegantemente disegnate su panciute zuppiere, fiori sbocciati nel fondo di piatti da portata, piccoli paesaggi in punta di pennello su tazze e zuccheriere… Nei servizi in ceramica il mondo della botanica abbraccia quello dell’arte per restituirci oggetti di fragile e incantevole bellezza.

La rassegna si conclude domenica, 12 marzo, ore 17, con Davide Lipari, che parlerà di “Tesori di gesso e terracotta”. Gesso e terracotta, materiali umili che sotto le dita degli artisti, rifiniti con rapidi colpi di stecca e patinati con cura, sono il piccolo tesoro della torretta del palazzo e tornano a splendere dopo un accurato restauro.

Gli incontri sono a ingresso gratuito su prenotazione attraverso l’App “Io Prenoto/Palazzo Tozzoni” o telefonando 0542 602609. Al termine degli incontri seguirà un assaggio di cioccolata calda gentilmente offerta dalla Cioccolateria Imola.

Informazioni – Musei civici di Imola, tel. 0542 602609, mail [email protected], www.museiciviciimola.it