Spett. redazione,
ed eccoci qui. Terminiamo questo ricco 2022 con la speranza che il nuovo anno sia migliore di quello passato e che soprattutto, ponga fine alle infinite atrocità di questa guerra senza senso. Ma sono state tanti, gli avvenimenti del 2022, che hanno un p0′ segnato la continuità e la costruzione del nostro futuro e per le generazioni che verranno.

Siamo credo e mi auguro, ormai certi, che la questione relativa al cambiamento climatico sia fondamentale per la sopravvivenza del genere umano.

Da persona che ama il caldo, fa piacere qualche grado in più, ma non a dicembre, così è veramente eccessivo. Cosa dovremmo fare?

Le risposte ci sono mi chiedo solo se tutto quello che stiamo cercando di fare basterà, noi non demordiamo, bisogna combattere ancor di più, difendere il nostro Pianeta, il nostro futuro e la nostra vita. Il surriscaldamento globale è stato scoperto secoli fa. Per anni sui libri di scienze, se ne parlava già, per anni, gli scienziati sono stati direi “ignorati”, per anni e secoli ed adesso contiamo i danni e le conseguenze delle scelte fatte da grandi potenze a spese del Pianeta.

Ma non è l’unico argomento: c’è una vera e propria rivoluzione in atto in Iran. I cittadini si stanno ribellando al loro regime, che da sempre li tiene prigionieri di regole e violenze, di cui sapevamo ben poco…

Muoiono Donne, Ragazze, Bambine, perchè hanno solo avuto il coraggio di esprimere la loro libertà, la loro vita, ma hanno disobbedito ad un regime che le mette in disparte, le vede solo come oggetto di procreazione ed obbedienza patriarcale, ma loro stanno lottando e stanno morendo per la loro libertà e noi siamo qui, libere, per nostra fortuna e dovremmo poter fare di più per loro, per aiutarle a riappropriarsi della loro vita, del  diritto allo studio, del diritto di vivere con un velo di sorriso sui loro visi.

Stiamo assistendo non solo a questo massacro, ma anche a quello di una guerra, senza fine, di minori che vengono portati non si sa dove, alcuni vengono uccisi, altri addestrati, altri ancora sono vittime di violenze, altri vengono direttamente colpiti da missili sulle loro case, ospedali e rifugi.

In Ucraina, nelle ultime ore e giorni, viene usata la parola discoteca , non per andare a ballare perchè siamo all’ultimo dell’anno, ma per dire che sta arrivando una pioggia di missili e che bisogna rientrare nei rifugi.

Tranquilli siamo quasi nel 2023 ed ancora avviene tutto questo.

Ci sono tantissime altre guerre, da secoli, ancora senza una fine.

Credo che il mondo intero, i potenti, così come li chiamo io, debbano seriamente impegnarsi, per porre fine a queste atrocità, con il sangue, le lotte e le bombe non si risolve nulla, si fa solo strage di civili, che hanno avuto la sfortuna di avere delle persone che decidono del loro futuro.

Ma noi possiamo e dobbiamo fare qualcosa, siamo esseri umani anche noi e sappiamo quanto la nostra vita e quella di tutti gli esseri umani sia uguale alla nostra.

Cari miei lettori e lettrici,

Non sono triste! direte ma la Carmen, stamattina si è svegliata un pò così, in realtà no, penso da persona e da essere umano, che vale la pena ricordare che se noi siamo fortunati a vivere la nostra libertà e la nostra vita questo dovrebbe essere garantito a tutti, perchè siamo tutti uguali, non ci sono differenze.

Venendo a noi, mi preme di sottolineare, ancora una volta, l’importanza di usare la mascherine: vi risparmio la critica politica, ve ne parlerò nelle prossime newsletter, ma non abbassiamo la guardia e vacciniamoci,in fondo prevenire è sempre meglio che curare.

E’ di ieri la circolare del Ministero della Salute, dove sono riportate le indicazioni per far fronte a nuovi casi di varianti, in Cina e negli USA, con particolare riferimento alla variante cinese, che sta mettendo a dura prova la Cina stessa.

Non è allarmismo, ma non arriviamo di nuovo impreparati, ma qui potrei aprire una finestra di critiche, visto che al primo via libera tutti, ritorno alla normalità, lo volevamo tutti, non ci voleva chissà quale  genio  o laurea a capire che durante il periodo invernale, i casi di influenza e di covid sarebbero risaliti, complice anche il clima che agevola la nascita delle nuove varianti, per capire che bisognava almeno ancora per alcuni mesi continuare a portare la mascherine ed adottare le altre misure.

Ad oggi, dai primi sequenziamenti, non sono risultate nuove varianti rispetto a quelle già presenti in Italia, ma non abbassiamo la guardia!

La salute è il primo diritto che un governo deve garantire, se non si è capaci, allora dimettiti, in virtù delle dichiarazioni fatte in passato e non “sparare” a zero su vaccini e reintegro di no vai, perché è un insulto a chi ha combattuto ed è morto durante la fase attiva della pandemia.

Esiste un limite per il contante, la lotta all’evasione fiscale ed esiste anche il rispetto e la dignità per chi ancora oggi lavora in ospedale.

La Sanità è pubblica, non privata.

Vaccinatevi e siate prudenti.

(Carmela)