Imola. Sta per partire, il 16 gennaio, il cantiere per la riqualificazione del primo stralcio di viale Andrea Costa, a partire dall’incrocio con viale Carducci-viale de Amicis fino all’incrocio con via Aspromonte-via Mentana. I lavori riguardano, nello specifico, i marciapiedi su entrambi i lati e la pista ciclopedonale posta sul lato est.

Il cantiere sarà suddiviso in differenti fasi realizzative, in modo da garantire la totale viabilità dell’area sia dal punto di vista automobilistico che ciclo-pedonale e l’accessibilità alle abitazioni e alle attività commerciali durante tutto il periodo di attività dei lavori il cui termine è previsto entro gli inizi di maggio, in modo da essere pronto per accogliere gli spettatori, che arriveranno in treno, in occasione del Gran Premio di F.1 del 19-21 maggio prossimo.

L’Amministrazione comunale si è data l’obiettivo di riqualificare e valorizzare l’asse di viale Andrea Costa proprio per l’importanza di uno dei percorsi principali e più frequentati della città, che costituisce parte del tratto che collega la stazione ferroviaria, il centro storico e l’autodromo, risultando una delle “porte di accesso” alla città.

La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo finanziando la spesa complessiva di 345mila euro (IVA compresa), per la realizzazione di un primo stralcio di lavori, suddivisa come per 270mil euro finanziato con “proventi derivanti da rilascio titoli edilizi contributi straordinari” e per 75mila euro finanziato con “contributo in c/capitale da Città Metropolitana”.

La stazione ferroviaria al termine
di viale Andrea Costa

 

Gli interventi previsti – Tra i principali obiettivi del progetto vi è quello di migliorare qualitativamente e funzionalmente gli spazi ad uso della mobilità dolce (pedonale e ciclabile), rispondendo allo stesso tempo ad esigenze legate ai cambiamenti climatici in corso, ed in particolare all’allontanamento e drenaggio delle acque meteoriche.

Infatti, nel lato est il nuovo disegno delle aiuole, che ne prevede l’allargamento, è accompagnato dalla sostituzione di tutti i cordoli esistenti, al momento molto danneggiati. L’aiuola adiacente alla carreggiata sarà costituita da un rain garden (giardino della pioggia), capace di raccogliere l’acqua proveniente dalla carreggiata e dalla pista ciclo pedonale, e nella quale verranno messe a dimora specie la cui fioritura avviene in diversi momenti dell’anno, delle stagioni, dando vita ad uno spazio continuo e colorato tutto l’anno. Anche la pista ciclo pedonale verrà allargata e valorizzata dal cambio di pavimentazione.

Sul lato ovest, invece, è previsto l’allargamento del marciapiede adiacente agli edifici a servizio dei residenti e delle numerose attività commerciali presenti. Tale intervento risulta fondamentale per garantire una miglior visibilità delle vetrine, una piena accessibilità a pedoni e disabili, attualmente molto limitata. I posti auto eliminati adiacenti al marciapiede verranno recuperati nella parte iniziale di via Aspromonte.

“Il progetto nella sua interezza verrà presentato ai commercianti di viale Andrea Costa il 16 gennaio, dopo numerosi incontri avuti con le associazioni di categoria, i progettisti, Area Blu e l’Amministrazione – fa sapere l’assessore al centro storico e Lavori pubblici, Pierangelo Raffini -. Questa prima tranche di lavori permetterà ai cittadini di dare uno sguardo su come si presenterà il viale all’ingresso della città, una volta ultimato, per chi proviene dalla stazione. Penso che sarà molto apprezzato: oltre alla pedonalità e alla mobilità leggera, verranno migliorata e potenziata la luminosità notturna e sono previste le predisposizioni per il wi-fi e le telecamere di sicurezza”.

“Lo spazio pubblico è un luogo fondamentale per le città per affrontare il cambiamento climatico. Per questo abbiamo scelto di sfruttare l’occasione della rigenerazione di viale Andrea Costa per introdurre il rain garden o giardino della pioggia, una soluzione basata sulla natura che unisce l’aspetto estetico del giardino alla capacità di raccogliere e assorbire le acque meteoriche, che sono sempre più concentrate e abbondanti – spiega l’assessora alla Mobilità sostenibile e all’Ambiente, Elisa Spada -. Un sistema innovativo che fa parte della strategia di adattamento e mitigazione che proseguirà anche nella rigenerazione del piazzale ex scalo merci. Il cantiere sarà l’occasione, attraverso una grafica dedicata, per raccontare questo aspetto”.