Granarolo dell’Emilia (Bo). “Alzo gli occhi per dire sì. Una straordinaria storia alle origini della Comunicazione Aumentativa” è il titolo del libro autobiografico di Ruth Sienkiewicz-Mercer e Steven B. Kaplan. La presentazione dell’edizione italiana, tradotta e pubblicata dalla faentina Homeless Book, sarà presentata venerdì 13 gennaio, ore 17, in collaborazione con l’Aps “Fare Leggere Tutti”, all’Arche comunità “L’Arcobaleno” di Granarolo dell’Emilia. Ospite d’eccezione il co-autore Steven B. Kaplan venuto appositamente dagli Stati Uniti.

Il libro

Da quando è nata Ruth non ha mai pronunciato una parola. Non ha mai potuto camminare, nutrirsi o pettinarsi da sola. Imprigionata in un corpo inerte, molti intorno a lei la considerano incapace di pensare, perché incapace di parlare. Invece la mente di Ruth funziona perfettamente, ma pochi se ne accorgono.

È grazie a persone illuminate come Steven Kaplan che tutti realizzano come la donna comprenda ogni cosa ma non abbia strumenti per comunicare: attraverso una tabella di comunicazione fedelmente riportata in frasi da Kaplan, Ruth è ora in grado di raccontare personalmente gli anni della sua reclusione virtuale.

Finalmente sarà libera di vivere una vita piena di senso e successi personali. La sua esperienza contribuirà infatti ai primordi della Comunicazione aumentativa alternativa, l’approccio comunicativo destinato a rivoluzionare nei decenni successivi le possibilità espressive di quanti soffrono deficit della comunicazione.

“La traduzione e pubblicazione dell’autobiografia di Ruth Sienkiewicz Mercer – spiega Maria Caterina Minardi, responsabile di edizione e Linguista clinica – è solo l’ultimo passo compiuto da Homeless Book nel valorizzare tutti quei contributi che hanno come scopo il facilitare l’accesso alla lettura per ogni tipo di pubblico. Da questo punto di vista la commovente storia di Ruth è un pilastro: dopo essere riuscita a cambiare la sua vita, credo si possa dire che ha finito col cambiare quella di un’infinità di persone. È anche grazie a esperienze come la sua che, nei decenni, si è sviluppato quel sistema di simbolizzazione del testo che sempre più lettori – in particolar modo bambini – utilizzano e conoscono come Comunicazione aumentativa alternativa o Caa. Fino a pochi anni fa esistevano sì e no una dozzina di titoli in commercio nel nostro Paese. Ora sono circa duecento e ben 44 quelli pubblicati da Homeless Book. Migliaia di lettori con deficit della comunicazione, ma anche bambini semplicemente curiosi o stranieri che stanno imparando l’Italiano: tutti loro hanno trovato nella Caa quel trampolino forte abbastanza per trasportarli in una nuova avvincente dimensione. Quella del poter leggere. Credo che Ruth meriti un ‘grazie’ da ognuna di loro”.

All’evento, in presenza e aperto a chiunque (è gradita la prenotazione a [email protected] o chiamando il 340.9244184) sarà possibile acquistare la pubblicazione e farla autografare da Kaplan.

Ruth Sienkiewicz-Mercer con Steven B. Kaplan, Alzo gli occhi per dire sì. Una storia straordinaria alle origini della Comunicazione Aumentativa, Edizioni Homeless Book, Faenza