Il primo fine settimana di gare indoor dell’anno il 7 e 8 gennaio al Palaindoor di Ancona ha visto molti velocisti, saltatori e mezzofondisti veloci dell’Atletica Sacmi-Avis e dell’Atletica Lugo esordire nella stagione 2023.

I migliori risultati al maschile sono stati segnati nei 400 metri, disputati nel pomeriggio di domenica 8 gennaio. Il migliore imolese è stato Mattia Turchi (14°), che nella preparazione per i suoi 800 metri ha ottenuto il primato personale correndo in 50’’96, dopo un passaggio a metà gara relativamente lento. Questo tempo è inferiore di addirittura un secondo rispetto al suo primato personale outdoor, mentre quello indoor è stato battuto di ben due secondi a testimoniare un grande progresso. Dietro a Turchi si è piazzato Alessandro Bacci (24°), al primato personale assoluto in 52’’17, poi Alessandro Dalpane (39°), 53’’30 al debutto nelle categorie assolute. Federico Ferrucci si è classificato al 41° posto, con un 53’’55 influenzato da alcuni problemi fisici, e supera di un centesimo l’ostacolista Leonardo Lodolini (43°). Francesco Venieri ha concluso 70° in 55’’76, davanti a Jacopo Torri (77°, 56’’46), Ivan Passerini (primo 400 indoor concluso in 57’’05), e agli altri debuttanti Alessandro Tampellini e Matteo Rizzo (rispettivamente 59’’20 e 1’01’’69).

Sara Rai all’arrivo dei 400 indoor

Nella prima giornata di gare il 7 gennaio, Gabriele Ricci ha ottenuto 12,25 metri nel salto triplo, andando a soltanto tre centimetri dal primato personale. Tra le donne, terzo posto nella finale dei 60 metri ad ostacoli per Anna Venieri in 9’’14 (9’’15 in batteria), migliorando due volte il primato personale, e settimo posto per una rientrante Rebecca Scardovi, che ha concluso in 9’’74 dopo aver ottenuto 9’’36 in batteria. Scardovi e Venieri hanno gareggiato anche nel salto in lungo: in questo caso la Venieri ha concluso al sesto posto con 5,21m (primato personale indoor), con la Scardovi al nono (5,06). Nei 60 ad ostacoli ha gareggiato anche Benedetta Drago nella prova riservata alle allieve: con 9’’70 in batteria e 9’’63 in finale ha ottenuto il settimo posto finale e migliorato per due volte il primato personale indoor.

Nelle altre gare disputate nella giornata di domenica si è messo in luce Enrico Yeboah Moses, che ha concluso sia la batteria che la finale dei 60 metri in 7’’11, piazzandosi al quarto posto nella finale 3 e migliorando il proprio primato personale (precedente 7’’27). Dietro di lui primati personali per Simone Ferrari (42° in 7’’25) e Matteo Rosadi (48° in 7’’31), mentre Andrea Mazzanti ha concluso in 7’’38 (64°). Miglioramenti anche per Francesco Venieri (7’’41) e i quasi debuttanti Enea Zaccarini e Leonardo Lodolini (rispettivamente 7’’65 e 7’’77). Debutti sulla distanza per Tommaso Gozzi (7”94), Ivan Passerini (8”01) e Alessandro Damiani (8”03).

Al femminile la migliore lughese è stata l’ostacolista Guia Fattorini, che ha ottenuto il 37° posto con 8’’18 battendo di poco la quattrocentista Silvia Bovolenta (primato personale di 8’’20 per il 42° posto). Alle loro spalle Alice Santi ha corso in 8’’42 superando Anna Ventura (9’’01), Federica Mallozzi (9’’14), e Beatrice Bendalhouma (9’’51).

Sui 400 metri tre primati personali indoor per tre atlete: Sara Rai ha concluso al 18° posto con 1’00’’10, davanti a Silvia Bovolenta (29^ con 1’01’’79). Federica Mallozzi ha debuttato in questa specialità concludendo in 1’20’’99.

Riguardo ai concorsi, nel salto in lungo allievi il migliore imolese è stato Tommaso Gozzi (12° con 5,25 metri), davanti ad Enea Zaccarini (5,23m, primato personale assoluto) e ad Alessandro Tampellini (5,11, primato personale indoor). Nella gara assoluta 11° posto per Andrea Mazzanti con 6,07 metri. Nel salto con l’asta femminile quinto posto per Eleonora Rossi con 3,25 metri.