“Aspettando la cura”, docu-film in proiezione a Dozza

Dozza (Bo). “Aspettando la cura – La vita con la fibrosi cistica” è il titolo del docu-film che verrà proiettato domenica 22 gennaio, ore 17 (ingresso libero), al teatro comunale di Dozza (via XX Settembre 51). L’iniziativa è organizzata dalla Lega italiana fibrosi cistica Emilia, con il patrocinio del Comune di Dozza e di Aido Imola nonché il supporto organizzativo di alcune aziende, famiglie locali e de “La Bottega del Buonumore”.

Ripartono le visioni dell’opera del regista Stefano Vaia dopo la prima assoluta a Parma, nell’aprile 2017, e il tour in molti istituti scolastici con l’obiettivo di far conoscere la fibrosi cistica. Le proiezioni, interrotte nel 2020 per l’arrivo della pandemia, riprendono per attualizzare e rinnovare la sensibilità all’indirizzo della conoscenza della patologia. Un modo per sostenere l’impegno della ricerca di terapie risolutive.

La fibrosi cistica è la malattia genetica grave più diffusa, ancora poco conosciuta all’opinione pubblica. E’ una patologia multiorgano coinvolgente in particolare i polmoni che, nei casi più gravi, è necessario trapiantare. I portatori di fibrosi cistica sono circa il 4% della popolazione, cioè 1 persona ogni 25. Una coppia costituita da due portatori sani avrà un rischio del 25% di generare figli malati. Oggi è possibile riconoscere i portatori sani attraverso un apposito test dietro richiesta del medico curante. Ancora, però, non esiste screening tra adulti in età riproduttiva.

Quella che emerge dal docufilm è una storia corale di sofferenza e speranza, di dolore e ironia. Le testimonianze che i pazienti ci regalano sono un esempio di consapevolezza e coraggio, anche nell’attesa dell’indispensabile trapianto. La riflessione, partendo dal tema specifico, si allarga poi a considerazioni di carattere generale sul senso da dare al tempo e su quanto sia importante la decisione di donare i propri organi e tessuti: L’unica vera chance per chi è in attesa di trapianto. Riflessioni che coinvolgono tutti.

Per info è attiva la segreteria Lifc Emilia al numero 392.6704837 – www.fibrosicisticaemilia.it

“Un’importante occasione di sensibilizzazione riguardo ad una patologia che, negli ultimi tempi, ha fatto progressi significativi in termini di ricerca. Un risultato favorito dalle continue raccolte fondi e dal costante impegno di tanti volontari sul territorio nazionale e locale – spiega il sindaco di Dozza, Luca Albertazzi -. Il nostro ringraziamento va a loro, unitamente alla realtà che gestisce il teatro comunale, ricordando che il borgo non è nuovo ad iniziative benefiche e solidale del genere. E una concreta opportunità per tutta la cittadinanza di approfondire il tema della ricerca e di venire a contatto con l’esperienza di vita delle persone e delle famiglie coinvolte. Una grande ricchezza di insegnamenti per tutti”.