Imola. Si terrà venerdì 20 gennaio il convegno “Disabilità cura della comunità”, organizzato da Asp Nuovo circondario Imolese e dal Nuovo circondario imolese. Inizialmente in programma il 14 dicembre scorso, in occasione del 3 dicembre, “Giornata internazionale delle persone con disabilità”, l’iniziativa è poi stata rinviata per motivi organizzativi.

L’appuntamento è dalle ore 9.30 alle ore 12.30 nella sala grande di Palazzo Sersanti, gentilmente concessa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola. Dopo il saluto delle autorità e della Presidente di Asp circondario imolese, Renata Rossi Solferini, verrà presentato il video “Disabilità cura della comunità”, realizzato da Asp circondario imolese.

Seguirà una tavola rotonda con gli interventi di Marco Gasparri – Presidente del Tavolo delle Imprese Imolesi e Presidente della Fondazione Montecatone Onlus; Claudia Romano – Responsabile Collocamento mirato ambito territoriale di Bologna Agenzia Regionale per il Lavoro dell’Emilia-Romagna; Matteo Montanari – Sindaco di Medicina e Vice Presidente Nuovo Circondario Imolese, con delega al Welfare; Luca Dal Pozzo – Presidente Alleanza delle cooperative; Alba Natali – Direttore Dipartimento Salute Mentale Dipendenze Patologiche. Modera Daniela Spadoni – Assessore al Welfare del Comune di Imola e Presidente dell’Assemblea dei Soci di Asp Circondario Imolese.

Sono poi previsti gli interventi da parte dei rappresentanti degli enti di formazione, delle famiglie e delle cooperative sociali di tipo B.

Scopo del convegno è quello di riflettere per evidenziare le potenzialità della comunità circondariale imolese per rendere effettivo il diritto al lavoro anche per le persone con fragilità. Il nostro ordinamento giuridico è ricco, infatti, di interventi legislativi che rendono possibile realizzare una vera inclusione sociale, ma in parte rimangono disattesi. Per questo, l’invito è rivolto a tutti, ai cittadini, agli operatori del settore, ad imprese, cooperative sociali ed enti del terzo settore, enti locali, enti pubblici in genere.