Durante la seduta della commissione n. 6 del 28 novembre scorso l’assessora all’Autodromo Elena Penazzi aveva speso parole moto rassicuranti sul tema del rumore causato dalle attività motoristiche dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Pubblichiamo in merito la presa di posizione del Comitato Autodromo.

Come viene riportato nella delibera di Giunta Comunale n.29 del 15/02/22, Formula Imola, a cui l’Amministrazione aveva affidato il compito di individuare la postazione idonea alla tutela delle famiglie più esposte al rumore di via Malsicura, aveva “sostanzialmente confermato, sulla base dei modelli di propagazione disponibili, l’idoneità della postazione R2 (attuale centralina 8) a rappresentare il livello sonoro immesso dalla attività di pista al primo fronte edificato di via Malsicura ove sono ubicati i ricettori abitativi.”

Sottolineando il concetto: l’Amministrazione ha scelto di affidare a chi “inquina” il compito di individuare dove controllare le proprie emissione acustiche. Alla luce di ciò, e dopo un anno di dati raccolti, la centralina n.8 soddisfa realmente i requisiti sopradescritti?

Arpae, a seguito di segnalazioni dei cittadini, ha svolto, nel mese di ottobre scorso, una campagna di monitoraggio presso una delle abitazioni di via Malsicura ubicata al primo fronte edificato. Su 4 giornate non in deroga monitorate, l’Agenzia ha registrato 4 superamenti di cui uno invalidato perché il monitoraggio ha avuto inizio alle 10 del mattino. Nella relazione si evidenziano, “nelle giornate del 18, 22 e 23 ottobre, per le attività di pista non in deroga, livelli di pressione sonora LAeq 6-22 superiori, di 4-5 dB(A), ai valori limite previsti dalla vigente classificazione acustica comunale”. Oltre ai limiti della classificazione acustica sono stati superati anche i limiti previsti dal DPR 304/2001.

L’estratto della relazione dell’Arpae e le tabelle di ottobre relative ai valori rilevati dalle centraline di monitoraggio >>>>

Confrontando i valori acustici rilevati da Arpae presso il ricettore e i valori registrati dalla nuova centralina 8 di via Malsicura, i numeri evidenziano una divergenza sonora media di oltre 3 decibel, sia che si considerino i valori del clima acustico sia i limiti previsti del dpr 304/2001.

Quindi la postazione individuata dal gestore, schermata dalla tribuna di cemento, sottostima in modo importante il livello sonoro immesso dalle attività di pista al primo fronte edificato di via Malsicura. Le famiglie più esposte mediamente subiscono oltre il doppio della pressione acustica registrata dalla nuova centralina 8 ( ogni 3 dB raddoppia la pressione acustica). E più la giornata è rumorosa e l’impatto acustico è forte, maggiore è la divergenza sonora fra i due punti di misura citati.

Ricordiamo, infine, che gli enti di vigilanza e controllo avevano richiesto una postazione di misura in via Malsicura con l’unico scopo di tutelare le famiglie più esposte al rumore. Famiglie che non erano più rappresentate dalla centralina di via Dei Colli dopo l’istallazione della barriera. Obiettivo fallito.

I numeri rilevano che, per loro, la nuova centralina 8 di via Malsicura risulta addirittura meno rappresentativa di quella posizionata in via dei Colli dietro la barriera acustica.

E per l’assessore Penazzi questo è il rispetto delle regole, è addirittura il rispetto dei residenti, è un risultato perfetto, omettendo di dire che lo ha ottenuto sottostimando l’impatto acustico. Spiace che la verità continui a scivolare sulle rive del Santerno!

(Comitato Autodromo)