Castel San Pietro Terme (Bo). Matteo Belli porta in scena lo spettacolo di impegno civile “Marzabotto”, scritto dal giallista-detective Carlo Lucarelli. L’appuntamento è per sabato 28 gennaio al teatro comunale Cassero di Castel San Pietro Terme.

Matteo Belli

In scena una delle più terribili stragi della seconda guerra mondiale e dell’intero Novecento, riletta alla luce del destino storico che l’evento ha subìto dopo la fine del conflitto, in un iter giudiziario che pare abbia voluto “insabbiare” l’indagine, nel rispetto di nuovi equilibri geopolitici che l’Europa andava maturando dalla ricostruzione in poi.

In un armadio, nascosto con le ante contro il muro, in fondo a un corridoio della Procura militare di Roma, è rimasto nascosto, fino al 1994, il fascicolo 1976. Seguendo le tracce di questo documento la narrazione procede nel racconto del massacro compiuto da più formazioni tedesche, che alla fine di settembre del 1944 trucidarono, nei dintorni di Marzabotto, circa ottocento civili, ma prosegue anche in una storia di silenzi e omissioni processuali che giunge sino ai giorni nostri e testimonia, ancora una volta, come il ruolo della memoria sia forse uno dei pochi strumenti che permette di dare voce a chi voce non ce l’ha e di trasmetterne il senso del sacrificio alle nuove generazioni e a quelle che verranno.

La scrittura esperta di un autore come Carlo Lucarelli e l’attorialità di Matteo Belli s’incontrano in una prova difficile ma appassionata che si propone di unire il rigore della ricerca, la qualità drammaturgica e una chiave d’interpretazione scenica mai dimentica del ruolo creativo di un Teatro di narrazione che non sia solo nozionistico, bensì anche rivelatorio di significati inediti, iscritti in filigrana nei codici della realtà e che solo il linguaggio artistico è capace di rendere leggibili ai sensi dello spettatore.

Matteo Belli, laureato in Lettere moderne, presso l’Università di Bologna, ha iniziato a calcare la scena nel 1989 come mimo-attore. Negli anni ha improntato la sua carriera sulla ricerca vocale e gestuale, diventando autore e regista e scrivendo monologhi giullareschi medioevali e moderni. Dal 1992 conduce in parallelo all’attività teatrale, una intensa attività didattica, vincendo anche alcuni premi e riconoscimenti in tutta Europa e in Sud America. Tiene corsi di tecnica vocale presso l’Università di Bologna.

Prenotazioni: cell. 353.4045498 e 0542.43273 (ore 17 – 19) – Biglietto intero € 14,00 ridotto € 12,00.

Biglietteria aperta nella serata di spettacolo dalle ore 18. Biglietti in vendita online su Vivaticket.

Organizzazione: Gruppo Teatrale Bottega del Buonumore – direzione artistica: Davide Dalfiume (www.labottegadelbuonumore.it).