Castel San Pietro (Bo). Ritrovarsi in questi giorni freddi di fine gennaio con l’impianto del gas guasto è un problema complicato per tutti. Ciò è accaduto a una signora di 65 anni, per di più con un marito invalido al 100% (ex appartenente alla polizia municipale di Castello) perché cieco da più di 30 anni. Nonostante i continui solleciti della donna, l’azienda erogatrice riferiva di non poter intervenire in breve tempo a causa dei molti interventi del periodo dovuti al calo repentino delle temperature.

La signora quindi disperata temendo per la salute del consorte in quanto si trovavano al freddo senza acqua calda e senza la possibilità di poter cucinare, ha deciso di chiedere aiuto alla locale stazione dei carabinieri dove è stata accolta il 21 gennaio dal piantone il quale, sentita la storia e compresa la difficile situazione, ha chiamato subito l’azienda di erogazione del gas che finalmente ha capito la gravità di quanto stava avvenendo e ha fatto intervenire immediatamente i tecnici che hanno rimesso a posto l’impianto del gas.

La 65enne si è presentata il 24 gennaio personalmente alla stazione dei carabinieri per ringraziarli personalmente dell’interessamento immediato e lo ha fatto pure pubblicamente attraverso la pubblicazione su Facebook di un post dal contenuto “Vorrei fare un grande ringraziamento all’arma dei carabinieri per avermi aiutata! Tutto il resto della storia è solo da buttare”. Una storia a lieto fine.