Lugo (Ra). Nei giorni scorsi ha avuto luogo nell’Aula Magna del Liceo “G. Ricci Curbastro” di Lugo un evento aperto alla cittadinanza organizzato dalla famiglia di Nazifa, col padre adottivo Roberto Faccani, insieme al dirigente dell’Istituto lughese Giancarlo Frassineti, in memoria di Nazifa Noor Ahmad, studentessa del Liceo, scomparsa nello scorso giugno e insignita del diploma ad honorem da parte del Liceo il 13 settembre scorso alla presenza del prefetto Castrese De Rosa, che impossibilitato a partecipare nella giornata odierna ha inviato un messaggio ai convenuti.

Sono intervenuti l’on. Rosaria Tassinari, membro della commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati, Eleonora Proni, presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, il presidente della Consulta del Volontariato della Bassa Romagna Maria Giovanna Ranieri, con il vicepresidente Roberta Bravi, la direttrice del Centro di educazione all’Europa di Ravenna Carmen Olanda.

Davanti ai cittadini intervenuti, ai compagni di classe di Nazifa, ora studenti universitari, alle classi quarte degli indirizzi scientifico, quello frequentato da Nazifa, scienze applicate e linguistico, sono state illustrate le varie attività del volontariato che, come sottolineato ad inizio lavori dal dirigente del Liceo Frassineti, definiscono un impegno di assoluta gratuità, ma di grande arricchimento umano e morale, fornendo un aiuto concreto ai membri più deboli della società o in stato di disagio.

Per Maria Giovanna Ranieri, l’associazione nasce nel 2000 e raggruppa oltre settanta enti, quali, ad esempio, il Comitato per l’handicap, la Protezione Civile, le associazioni sanitarie, collaborando, inoltre, con il tribunale dei minori, con Telethon, attenzionando i giovani, soprattutto minori. Bravi ha chiosato sul lavoro con le scuole, insieme ad Aice (Associazione italiana contro l’epilessia), per spiegare agli alunni le corrette norme di comportamento nel caso si trovassero di fronte ad un loro compagno colpito da attacco epilettico.

Toccante il ricordo di Nazifa da parte di Roberto Faccani, portando agli studenti presenti in aula l’esempio di una giovane donna che, sebbene fosse stata insignita del titolo di Alfiere della Repubblica nel 2018, riteneva normale ed ordinario aiutare il prossimo e vedeva nel volontariato un’occasione alla portata di tutti per dare un piccolo contributo alla comunità.

La Presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Eleonora Proni ha ribadito la centralità dello stare insieme, del saper sensibilizzare i giovani sui temi del sociale per fare ed essere comunità.

Nelle conclusioni dell’on. Rosaria Tassinari vi è stato il richiamo all’art. 18 della Costituzione italiana, in cui lo Stato si impegna, attraverso le varie forme associative, a diffondere il proprio impegno, e l’importanza da parte dei rappresentanti parlamentari di conoscere il territorio, raccogliendo le sue istanze, quali quelle di una revisione in sede legislativa della normativa del Terzo settore chiesta nella sede odierna da Maria Giovanna Ranieri.

Il senso più profondo della giornata, come detto, è stato quello di sensibilizzare i giovani e proprio per loro è partita l’iniziativa del centro “Educazione all’Europa”, diretto dalla dott.ssa Carmen Olanda, che ha prodotto un bando per l’assegnazione delle borse di studio “L’Europa di Nazifa”, destinate a due studentesse del corso Scientifico del Liceo che avessero realizzato un elaborato che, attraverso i racconti lasciati da Nazifa, esprimesse il senso più profondo dell’aiutare gli altri per mezzo di tre direttrici fondamentali: informare, progettare e agire. Sono state premiate le alunne Giulia Burzacca e Giulia Russo della classe 4CS, mentre non hanno vinto, ma si sono distinte comunque per l’ottimo lavoro svolto, Sara Santandrea e Chiara Zanotti della 4AS e Sara Lolli di 4BS.