Ci sono anche tre prodotti agroalimentari di Imola fra i sei prodotti legati alla tradizione locale che hanno ricevuto il marchio di Denominazione comunale d’origine (De.Co.) da parte del Comune di Bologna, che il 28 marzo ha approvato l’apposita delibera. Nello specifico si tratta dell’albicocca reale, gustosa e profumata, della ricciola, tipico prodotto da forno, e del garganello, la pasta all’uovo con ricetta depositata.

Il marchio Denominazione comunale d’origine (De.Co.) riconosce le caratteristiche uniche di tradizione, lavorazione e cultura. Gli altri tre prodotti che lo hanno ricevuto sono il carciofo violetto di San Luca, produzione d’eccellenza tipica delle colline bolognesi, e del presidio slow food che lavora alla sua salvaguardia (composto da: Aziende Agricole Querzè Andrea e Scarpellini Matteo, Poderi San Giuliano e Chiesuola di Rubini Riccardo, Società Agricola La Galeazza); gli imbutini, tipo di pasta di semola ideata a Ozzano e prodotta da Sapori in forma s.r.l.; e ancora la mela rosa romana, frutto antico dell’appennino.

“Abbiamo deciso di aderire a questo brand della Città metropolitana di Bologna e del Comune di Bologna perché crediamo sia una ulteriore opportunità per il nostro territorio di valorizzare le attività e i prodotti agro-alimentari, oltre a essere un altro strumento per la promozione dell’immagine –fa sapere Pierangelo Raffini, assessore all’Agricoltura del Comune di Imola -. E’ certamente un’occasione per estendere al settore commerciale una possibilità di caratterizzazione in più: attraverso questo brand, i nostri prodotti potranno rendersi anche più distintivi. Abbiamo iniziato un percorso con il marchio “Dal Cuore di Imola” dedicato soprattutto ai prodotti agricoli, continuiamo sulla strada dell’attenzione per le imprese commerciali del territorio attraverso un maggiore riconoscimento dei propri prodotti con De.Co. Abbiamo registrato i primi tre prodotti, ma ne abbiamo già individuati altri sei che inseriremo nei prossimi anni, dal momento che c’è un limite alle presentazioni annuali”.

De.Co.: valorizzare e promuovere le risorse del territorio – La Denominazione Comunale d’Origine nasce con l’intento di valorizzare e promuovere le risorse del territorio come patrimonio collettivo, salvaguardare i saperi e le attività tradizionali maggiormente rappresentativi dell’identità bolognese e metropolitana. Il marchio De.Co. è lo strumento per dare visibilità alle tipicità locali. Attraverso di esso è possibile riconoscere alle produzioni artigianali, alimentari e di cultura materiale la capacità di creare importanti occasioni di marketing territoriale con utili ricadute sulla comunità tutta. Per questo è stato istituito un registro pubblico per i saperi e prodotti a denominazione comunale e per le imprese che hanno ottenuto il diritto di utilizzare la De.Co. Bologna sui loro prodotti o attività.

Il registro De.Co. ha raccolto in pochi anni dodici prodotti tipici: il tortellino, il ragù alla bolognese, il tagliere Salsamentari, la tagliatella al ragù, lo strichetto e l’olio extra vergine d’oliva dei colli di Bologna a cui si aggiungono i nuovi sei prodotti, ma anche l’arte del merletto ad ago con tecnica Aemilia Ars e la kermesse felsinea del Festival del tortellino.

La Denominazione comunale ha un proprio logo con funzione di attestazione, il suo utilizzo viene concesso a tutti i prodotti, le attività e i saperi che ricevono l’attestazione e sono iscritti al Registro De.Co. o all’Albo delle iniziative e delle manifestazioni legate al patrimonio locale.

Le informazioni e il form per inoltrare domanda di attestazione De.Co. sono pubblicate su decobologna.it