Imola. Stava girando su una 500L verso le 3.30 del mattino del 3 aprile sulla via Emilia e, visto l’orario, la volante della polizia che lo ha incrociato ha fatto un controllo scoprendo dalla targa che il veicolo risultava essere stato rubato pochi giorni prima. Di conseguenza, la volante ha fatto inversione ha messo i lampeggianti e la sirena ma l’auto invece di fermarsi ha accelerato fino a Toscanella quando ha svoltato in una strada chiusa. A tal punto, il giovane alla guida è uscito sbattendo la portiera contro la volante e ha cominciato a correre cercando di scappare. Ma poco dopo è stato raggiunto dai due agenti di polizia. Tutti e tre sono finiti a terra con qualche contusione, ma alla fine il ragazzo è stato bloccato.

Nella sua macchina, c’erano una mountain bike Giant di colore nero risultata poi rubata, tronchesi, cacciaviti, pinze, un passamontagna, scarpe e una felpa Nike oltre ad altri oggetti. Il giovane italiano, un 20enne residente a Castel San Pietro, già lo scorso anno era stato denunciato per tentato furto e inoltre guidava senza aver mai conseguito la patente. Stavolta è stato denunciato per danneggiamento, ricettazione, furto, possesso di oggetti atti a offendere e resistenza a pubblico ufficiale. Ha ricevuto pure un avviso orale dal Questore di Bologna di evitare di commettere reati e di condurre una vita più regolare.