In seguito all’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito tutta la Romagna senza risparmiare Imola, è già praticamente ufficiale l’annullamento del Gp di F1 che doveva svolgersi all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, dove i paddock sono già andati in sofferenza nella serata del 16 maggio, dal 19 al 21 maggio. Molti siti di importanti canali di informazione lo danno già per ufficiale.

Autodromo di Imola, evacuazione del box con spostamento degli autocarri in pista (Foto R.Liberini/mmph)

Del resto, ci sono strade, una parte dell’autostrada A14 e delle ferrovie chiuse nella regione Emilia Romagna. Arterie fondamentali per garantire l’arrivo delle scuderie delle squadre dei bolidi e dei tantissimi tifosi che avevano già comprato i biglietti.

Si sta valutando se spostare la data e trovare un’altra giornata nel calendario della Formula Uno. Tutti i vertici istituzionali della Regione, del Comune e della F1 sono impegnati in questo non facile incastro. Ma è chiaro che la priorità assoluta in questo momento, da parte della Regione, va data alle popolazioni colpite dall’alluvione da Bologna fino a tutta la Romagna.

“Il mio pensiero e la mia vicinanza vanno in primo luogo a tutte le persone così duramente colpite negli affetti e nelle cose e a tutti coloro che sono impegnati senza sosta nel portare loro aiuto. Nella complessità del momento, che non ha risparmiato vite umane in Emilia-Romagna e ha visto un evento così drammatico e senza precedenti colpire per la seconda volta a distanza di poco tempo, non solo il nostro territorio, ma anche quello di gran parte della nostra regione, compromettendo anche i collegamenti e impegnando migliaia di uomini e donne che in queste ore stanno dando tutto il supporto necessario in aiuto delle popolazioni, la decisione che è stata individuata non poteva che essere questa – ha dichiarato il sindaco di Imola, Marco Panieri -. In maniera unanime si è scelto di non disputare il Gran Premio di F.1, per rispetto della situazione nella quale ci troviamo e per consentire di concentrare tutto l’impegno e gli sforzi di personale e mezzi sull’emergenza e per il sostegno alle persone in difficoltà, così duramente colpite. In un momento successivo, lontano da questa emergenza, potremo riprendere il dialogo fra tutti i soggetti fin qui coinvolti, per proseguire insieme in questa collaborazione che ci aveva portato al Gran Premio di F.1 a Imola. Voglio inoltre ringraziare di cuore Stefano Domenicali, per le parole di fortissima vicinanza che ha espresso nei riguardi della sua città e della sua regione”.

La cerimonia di consegna della Chiave della Città di Imola a Stefano Domenicali, prevista per giovedì 18 maggio, è annullata.

“È una tale tragedia vedere cosa è successo a Imola e in Emilia-Romagna, la città e la regione in cui sono cresciuto, e i miei pensieri e le mie preghiere sono con le vittime delle  inondazioni, le famiglie e le comunità colpite”. Stefano Domenicali, ex team principal Ferrari e oggi presidente e amministratore delegato della F1, esprime così il proprio dolore per l’emergenza maltempo, che ha tra l’altro portato all’annullamento del Gp di Imola. Domenicali esprime “gratitudine e ammirazione per gli incredibili servizi di soccorso che stanno lavorando instancabilmente” per quanti “hanno bisogno di aiuto: sono eroi, tutta l’Italia è orgogliosa di loro”. “Mi dispiace tantissimo per i tifosi, ma la decisione presa è quella giusta per tutti nelle comunità locali e per la famiglia della F1, poiché dobbiamo garantire la sicurezza e non creare oneri aggiuntivi per le autorità mentre affrontano questa terribile situazione – ha aggiunto Domenicali -. Trovare un’altra data nel calendario di quest’anno, che è già fittissimo, è molto difficile, ci guarderemo con attenzione ma le speranze sono davvero poche”.

Automobile Club d’Italia – Federazione Sportiva organizzatrice dell’evento – esprime la massima vicinanza nei confronti di coloro che, in queste drammatiche ore, piangono la scomparsa dei propri cari o sono costretti a lasciare la propria abitazione. Altresì esprime sostegno e ringraziamento alle Istituzioni dello Stato, della Regione Emilia Romagna, alle forze dell’ordine e alla protezione civile che, in queste difficili giornate, si stanno prodigando per aiutare la popolazione e mettere in sicurezza il territorio. Un ringraziamento, infine, agli oltre 3mila addetti ai lavori che erano arrivati a Imola per organizzare e rendere possibile la disputa del Gran Premio. “Sono profondamente addolorato per quanto sta accadendo in Emilia Romagna– ha commentato il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani –la cancellazione era inevitabile di fronte a una situazione così drammatica. Vista la complessità del calendario, è ragionevole immaginare che l’edizione 2023 venga disputata nel 2026. Ma in questo momento non è certo una priorità”.

In riferimento all’annullamento del Formula 1 Qatar Airways Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna, Formula Imola, “a tutela della sicurezza degli addetti ai lavori e nel rispetto dell’emergenza dovuta all’alluvione che ha colpito la Regione, conferma la piena condivisone della decisione presa. Sin dalla giornata di ieri, Formula Imola si è impegnata con tutti i mezzi e gli uomini a disposizione per attuare le necessarie misure di prevenzione e sicurezza, riuscendo ad approntare l’evacuazione del Paddock con la celerità richiesta. Di fronte a questa situazione, qualsiasi evento sportivo, per quanto di importanza internazionale, passa in secondo piano, restando il rammarico per tutti coloro che hanno lavorato con tanta passione e professionalità per l’organizzazione dell’evento e per tutte quelle decine di migliaia di spettatori che per cause imponderabili sono state private di uno spettacolo unico al mondo. Formula Imola è vicina alle tante famiglie del territorio così duramente colpite”.