Imola. Si è svolto il 13 giugno, al Circondario, un incontro tra le organizzazioni sindacali, RSU e l’Amministrazione del Circondario, incontro richiesto da quest’ultima sulla situazione della Polizia Locale.
“Nel corso dell’incontro come organizzazioni sindacali abbiamo ribadito la carenza di personale, la carenza di vestiario ed equipaggiamento, la carenza e rotazioni del personale, di formazione e rimarcato la scarsa sensibilità riscontrata durante l’alluvione verso le richieste avanzate dagli agenti di prestare soccorso volontario nelle zone colpite. L’Amministrazione ha preso l’impegno di provvedere immediatamente per l’ambito vestiario, avendo a disposizione anche le risorse economiche – scrivono in un comunicato per la Fp Cgil Imola  Maurizio Serra, per la Cisl Fp Area Metropolitana e Elisa Checcoli e Marina Morara, per la Uil Fpl Giuseppe Rago e Monica Renda e per il Csa – Olivetta Dall’Olmo. In merito alla formazione ci è stata comunicata l’attivazione di richieste di corsi di formazione ad hoc richiesti alla scuola di formazione di Modena che saranno attivati tra la fine del 2023 ed il 2024”.

“Sulla carenza e rotazione del personale l’Amministrazione si è impegnata a stabilizzare ed evitare tale rotazione soprattutto nei presidi ed integrare la carenza. Sulla indisponibilità a concedere permessi e cambi turno durante la fase emergenziale alluvionale la stessa ci è stata giustificata come una necessità di avere a disposizione ogni singolo agente per gestire l’emergenza del territorio – continuano i sindacalisti sopracitati -. Come organizzazioni sindacali abbiamo espresso perplessità, relative ad annunci su temi analoghi ricevuti anche in passato, e richiesto che venisse applicato quanto enunciato entro un mese, quindi entro il 13 luglio in quanto improcastinabile ogni altra aspettativa. Attendiamo sin da ora immediati riscontri circa gli annunci del 13 giugno. In difetto, sin dal 13 luglio, saranno attivate le procedure di mobilitazione e stato di agitazione dell’intero personale”.