Borgo Tossignano. Divieto di transito veicolare, eccetto autorizzati, in via Lungofiume a Borgo Tossignano per tutelare l’utenza pedonale, i ciclisti in azione sulla ciclovia del Santerno e l’ambiente circostante. Con la firma del sindaco Mauro Ghini sull’ordinanza, diventa effettiva l’istituzione del provvedimento restrittivo relativo alla fruizione dell’arteria viabile a senso unico. Una novità che esenta, però, dall’obbligo i residenti, i mezzi di imprese, artigiani, operatori economici, consegne e trasporti diretti alle proprietà private per effettuare forniture, servizi o lavori così come quelli dei gestori di servizi pubblici e privati. Ma anche i veicoli comunali o di altri enti pubblici, quelli delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso e gli addetti alla manutenzione ed al controllo della strada con le sue pertinenze che comprendono l’area fluviale, golenale e arginale. Una novità rimarcata da apposita cartellonistica in via Lungofiume posizionata proprio in corrispondenza dell’intersezione con via Don Giovanni Verità.

“Si tratta dell’inizio di un progetto di riorganizzazione della viabilità interna al paese già rendicontato alla popolazione – spiega il primo cittadino di Borgo Tossignano, Mauro Ghini -. Un punto, nella zona del Lungofiume, che aveva alimentato in passato diverse segnalazioni da parte dei residenti per il significativo aumento di traffico veicolare e cicloturistico in seguito all’inaugurazione della ciclovia del Santerno. Quel tratto della ciclabile, infatti, è in sede stradale e da oggi, salvo le menzionate esclusioni, sarà interdetto alle vetture”. Non solo. “Un’azione che strizza l’occhio anche alla tutela dell’ambiente – continua Ghini -. La diminuzione dei passaggi veicolari, infatti, coinciderà anche con l’abbassamento delle emissioni inquinanti in una porzione del nostro abitato dal rilevante impatto naturalistico e paesaggistico”.