La Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro” e il Comune di Imola organizzano il “Concerto per la Romagna”, in occasione delle celebrazioni della ricorrenza centenaria di due icone della grande tradizione musicale italiana nel mondo: la Fondazione Arena di Verona e la Fondazione Accademia Musicale Chigiana di Siena.

Domenica 12 novembre alle 17.30 sul palco del Teatro Ebe Stignani di Imola le due grandi eccellenze, nonchè simboli dell’arte di cui il nostro Paese è culla, si affiancheranno.

Dopo il grande successo del centesimo Opera Festival, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona si esibirà sostenendo l’importante causa solidale del concerto, diretta dalla alumna chigiana, il direttore d’orchestra Beatrice Venezi. Il programma, interamente dedicato al sinfonismo di Pëtr Il’ič Čajkovskij, prevede, come incipit dell’evento, l’esecuzione del Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 35, eseguito in veste di violino solista da Giuseppe Gibboni, uno degli ultimi celebrati virtuosi formatosi presso l’Accademia Chigiana. Il sinfonismo Čajkovskijano rifulgerà ancora, subito dopo, nella celebre Sinfonia n. 6 in si minore “Patetica”: il pubblico del “Concerto per la Romagna” avrà modo, dunque, di veder eseguite ambo le composizioni da due distinte generazioni di interpreti italiani maturate nella centenaria fucina Chigiana.

Segnalata dal Corriere della Sera, nel 2017, fra le 50 donne più creative dell’anno, Beatrice Venezi ha una carriera costellata di successi internazionali, fin dall’epoca del “Lucca Summer Festival”, in occasione del 160º anniversario della nascita di Puccini. Lo scorso anno è stata nominata consigliere per la Musica dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

Giuseppe Gibboni è risultato nel 2021 vincitore del prestigioso Premio Paganini, quarto italiano nella storia del concorso, occasione nella quale ha ottenuto anche il Premio Speciale per la migliore esecuzione del Concerto di Paganini, il Premio Speciale per il maggior riconoscimento da parte del pubblico e il Premio Speciale per la migliore interpretazione dei Capricci di Paganini. Suona un violino Balestrieri 1752 prestatogli da Stefano Arancio per conto del Progetto “Adopt a Musician” di Lugano.

Il violinista solista Giuseppe Gibboni

“Come città siamo onorati di ospitare un nuovo evento di alto valore culturale come Concerto per la Romagna, in occasione del centenario di due istituzioni, la Fondazione Arena di Verona e la Fondazione Accademia Musicale Chigiana di Siena, fra le più importanti e illustri nel mondo riguardo al panorama musicale italiano. Voglio ringraziare la Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro” e il presidente Corrado Passera per l’impegno profuso per quest’occasione e in particolare per il legame con l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona. Considero positivo anche l’intento solidale dell’evento rivolto alla popolazione colpita dalle alluvioni di maggio, le cui difficoltà persistono e sulle quali dobbiamo continuare a tenere alti i riflettori. Ancora una volta il teatro, in questo caso il Teatro Comunale Ebe Stignani nel cuore del nostro centro storico, riunisce eccellenze culturali di altissimo profilo”, sottolinea Marco Panieri, sindaco di Imola.

“Il concerto ad Imola vuole essere una concreta azione di supporto alle popolazioni colpite dall’alluvione del maggio scorso: l’intero ricavato dei biglietti sarà devoluto a sostegno delle terre alluvionate della Romagna. Il concerto è reso possibile grazie alla generosa sensibilità delle due prestigiose Fondazioni musicali che, unite nel segno del più alto blasone internazionale e della solidarietà, celebrano i propri centenari ad Imola, città votata alla musica, dov’è nata e continua a crescere una delle istituzioni di formazione musicale d’eccellenza più celebrate in Italia e nel mondo, la Fondazione Accademia Internazionale ‘Incontri con il Maestro’”. Così sintetizza la sinergia plurale della manifestazione il presidente Corrado Passera, da cinque anni alla guida della Fondazione Accademia di Imola.

I biglietti sono acquistabili sul sito www.vivaticket.com a partire dal 27 ottobre o presso i rivenditori autorizzati. Il giorno del concerto, domenica 12 novembre a partire dalle ore 16:00 sarà possibile acquistare gli eventuali biglietti rimanenti presso la biglietteria del Teatro Ebe Stignani.

Prezzo del biglietto: Platea e primo ordine di palchi 40 euro; secondo e terzo ordine di palchi 30 euro; galleria 10 euro; Under30 biglietto unico 5 euro acquistabile unicamente nei palchi di secondo e terzo ordine.