Castel San Pietro Terme (Bo). In occasione della “Giornata contro la violenza sulle donne”, che verrà celebrata il 25 novembre, il Cassero teatro comunale di Castel San Pietro Terme ospita “Cassandra”, uno spettacolo di teatro danza sulla parità di genere attraverso il mito greco.

L’appuntamento è per venerdì 24 novembre, ore 21, nell’ambito della stagione “Teatro per Tutti” organizzata dalla Bottega del Buonumore. In scena l’attrice Silvia Priori nel ruolo di Cassandra, con la partecipazione di Arianna Rolandi nel personaggio dell’ancella. La pièce è tratta da uno studio su “Iliade” di Omero e “Cassandra” di Christa Wolf. Produzione Teatro Blu, in collaborazione con l’ Università degli Studi dell’ Insubria di Varese.

La storia

Cassandra, figlia del re di Troia Priamo, nella mitologia greca era una sacerdotessa talmente bella che di lei si innamorò anche il Dio Apollo, questi per conquistarla le diede il dono di poter predire il futuro.
Nonostante il regalo, Cassandra respinse l’amore del Dio che adirato la punì, vanificando il suo stesso dono condannandola a non essere creduta.

Così le sue profezie resteranno inascoltate: dal rapimento di Elena a quello più famoso del cavallo che entrando in Troia contiene dentro di sé i nemici che la distruggeranno. Cassandra non creduta sarà associata a qualcosa di malefico, pertanto verrà emarginata e considerata pazza, delirante, poco importa se poi gli eventi si verificheranno realmente.

Apollo non ha condannato Cassandra al mutismo, le ha dato la facoltà di percepire più del normale prevedendo il futuro e mantenendo l’uso della parola. Una doppia tortura per chi professa e ha bisogno di comunicare ed interagire con l’altro: l’essere consapevoli di parlare rimanendo invece inascoltati. È il destino dei saggi, di coloro che sanno vedere lontano ed oltre, di coloro che riescono a decifrare i presagi sapendoli anticipare.

Lo spettacolo

Lo spettacolo rientra in un progetto di teatro al femminile portato avanti dall’attrice Silvia Priori per la diffusione della grandiosità della tragedia greca e la rivalutazione della donna attraverso il mito. E’ un progetto che si rivolge ai giovani e meno giovani per diffondere la grandiosità della tragedia greca e la drammatica attualità dei contenuti sottesi: “Che il Mito, che ci racconta la prevaricazione dell’uomo sulla donna, ci insegni che c’è un amore dal quale si deve fuggire: perché nessun uomo e neppure un dio, può depredare il cuore e il destino di una donna”.

Un adattamento teatrale con danza e musiche epiche sull’incapacità di essere ascoltati. Una visione diversa da quella omerica classica recuperando lo sguardo e la voce della sacerdotessa troiana per darci il resoconto della liberazione femminile e del bisogno di pace alla vigilia della Giornata Internazionale contro la violenza alle donne. Della bravissima artista abbiamo ospitato lo scorso anno lo spetttacolo “Elena di Sparta” molto apprezzato dal pubblico.

Biglietto speciale riservato alle sole donne al costo di € 10,00. Biglietto intero € 14,00 – ridotto € 12,00. Prenotazioni: dalle 17 alle 19 tel. 0542.43273 oppure cell. 353.4045498 o via mail a: [email protected]

La biglietteria sarà aperta solo il giorno dello spettacolo dalle ore 18 alle 21.