Imola. Nella programmazione teatrale, il cartellone più atteso è quello della Stagione di Prosa 23/24 del Teatro Comunale “Ebe Stignani”, a cui si affiancheranno rassegne teatrali realizzate in collaborazione con associazioni ed enti del territorio che renderanno la programmazione ancora più ricca e diversificata: la rassegna di teatro per famiglie Favole all’Osservanza, realizzata in collaborazione con Accademia Perduta/Romagna Teatri; la rassegna Orizzonti, in collaborazione con T.I.L.T. (Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro); la Rassegna Dialettale Avis, in collaborazione con Avis Comunale Imola; la rassegna Filodrammatiche C.A.R.S. in collaborazione con Cooperativa Assistenza Ricreazione Sociale. Inoltre ricordiamo la stagione concertistica di Emilia Romagna Festival al teatro Stignani con nove concerti e uno spettacolo di danza. Grande novità: grazie alla nuova collaborazione con Italian Opera Florence, lo Stignani ritorna alla sua vocazione di teatro d’opera con tre titoli del grande repertorio eseguiti dal vivo.

“Anche quest’anno la stagione teatrale dello Stignani rappresenta un orgoglio e un valore aggiunto per la città. Da questa rassegna passa come sempre un importante ambito della vita culturale di Imola. Visti i nomi di alto livello che ancora una volta saliranno sul palco del Teatro Comunale e che offriranno un panorama ricco e diversificato, non possiamo che ringraziare il direttore Luca Rebeggiani, i dipendenti comunali che ci hanno lavorato e le associazioni culturali di riferimento” commenta il sindaco Marco Panieri.

“Il Teatro è evasione, è divertimento ma è anche stimolo alla riflessione grazie alle suggestioni che i grandi testi teatrali ci offrono – sintetizza l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi -. Grandi testi, eccelse prove d’attore e la massima cura nelle scelte artistiche caratterizzano anche quest’anno il cartellone di prosa dello Stignani, appuntamento imprescindibile nella vita culturale della città. Di fianco alla stagione di prosa, troviamo la stagione Favole all’Osservanza, che conferma l’attenzione verso i nostri concittadini più piccoli, la stagione musicale in collaborazione con ERF, la rassegna Orizzonti di TILT e poi spazio alle filodrammatiche e dialettali.  Dopo alcuni anni di inserimento graduale di Opere all’interno della nostra programmazione, quest’anno in collaborazione con Italian Opera Florence proponiamo agli spettatori, dimostratisi davvero interessati all’Opera, tre titoli eseguiti dal vivo. A Capodanno accoglieremo assieme il nuovo anno con Lo Schiaccianoci, uno dei balletti più affascinanti della storia della danza classica”.

LA STAGIONE DI PROSA 2023/2024

Il cartellone con otto grandi titoli – in scena a partire dal 12 dicembre fino al 21 aprile – è caratterizzato da una trasversalità di generi e contenuti e raccoglie alcune delle proposte più interessanti della scena attuale con attrici e attori tra i più popolari della prosa italiana: la prima volta in città di Claudio Bisio, Massimo Ghini, Paolo Ruffini, Cesare Bocci, Lella Costa che reciterà non sola come abitualmente sul palco, Maria Paiato, Paolo Calabresi, Francesco Pannofino solo per citarne alcuni. L’inaugurazione sarà affidata a un grande classico di Schiller, Maria Stuarda, incarnata da due autentiche regine del teatro italiano come Laura Marinoni ed Elisabetta Pozzi.

Stagione di prosa 2023/2024

 dal 12 al 17 dicembre Maria Stuarda di Friedrich Schiller con Laura Marinoni, Elisabetta Pozzi regia Davide Livermore

La stagione di Prosa dello Stignani debutta ufficialmente il 12 dicembre con il capolavoro di Schiller in un allestimento grandioso. Maria Stuarda racconta il confronto serrato e tragico tra Maria Stuart, cattolica regina di Scozia, e la protestante Elisabetta I. In gioco c’è la corona d’Inghilterra e lo scontro sarà implacabile: politica, religione, potere, intrighi e passioni si mescolano in questo violento affresco storico. Nel cast due regine del teatro italiano come Laura Marinoni ed Elisabetta Pozzi (in rigoroso ordine alfabetico), vestite con splendidi abiti di Dolce & Gabbana, scoprono sul palco sera per sera chi interpreterà il lupo e chi l’agnello, chi sarà destinata a regnare e chi a perire. Gaia Aprea, Linda Gennari, Giancarlo Judica Cordiglia, Olivia Manescalchi e Sax Nicosia interpretano tutti gli altri personaggi – funzionari di corte, spie, amanti, fedeli servitori o doppiogiochisti – sostenuti dalla partitura musicale creata da Mario Conte e Giua, che canta e suona la chitarra elettrica dal vivo, accompagnando l’intero spettacolo.

Il regista Davide Livermore ambienta la storia in una scena astratta, dominata da una grande scalinata che sarà corte, prigione, parco, lo spazio in cui i due opposti si specchiano e si fondono. Un non-luogo in cui tutto è possibile. Al cuore della pièce c’è il rapporto tra donne e potere. Elisabetta è costretta a mascolinizzarsi pur di vincere la sfida con la rivale, attraverso di lei è ancora il patriarcato a riconfermare sé stesso. La sua rivale Maria Stuarda invece fa una scelta opposta.

Maria Stuarda regia di Davide Livermore. Foto © Masiar Pasquali

dal 10 al 14 gennaio

Quasi amici dal film Quasi amici di Eric Toledano e Olivier Nakache con Massimo Ghini, Paolo Ruffini adattamento e regia Alberto Ferrari

Per il secondo appuntamento della stagione, un brillante adattamento teatrale del successo cinematografico Quasi amici. Driss è un ragazzo appena uscito di prigione, in cerca di una qualsiasi occupazione. Philippe è un signore di mezza età, tetraplegico e per questo su una sedia a rotelle e in cerca di qualcuno che lo aiuti in casa. Driss decide di proporsi, sperando di ottenere un lavoro e un alloggio senza grandi sforzi. Philippe vede nel giovane qualcosa che lo spinge a tenerlo con sé e col tempo i due diventeranno confidenti, complici, “quasi amici”. A interpretare il ruolo di Philippe è Massimo Ghini, attore attivo al cinema, in televisione e in teatro; accanto a lui, nei panni del suo giovane assistente, troviamo il talento brillante di Paolo Ruffini, conduttore, regista e attore per cinema e teatro. Un adattamento per il teatro di Quasi amici è affascinante perché permette di dilatare, in drammaturgia teatrale, quelle emozioni che nascono per il cinema con un altro linguaggio. Emozioni che devono irrobustirsi con parole e simboli precisi sul palcoscenico per poter evocare nello spettatore un immaginario condiviso, con il quale far dialogare il proprio e scambiare suggestioni.

dal 24 al 28 gennaio

Il figlio di Florian Zeller con Cesare Bocci, Galatea Ranzi, Giulio Pranno traduzione e regia Piero Maccarinelli

Il testo di Florian Zeller fa parte di una trilogia Il Padre, La Madre, Il Figlio, testi non collegati fra loro se non dal numero dei personaggi – sei – e dalle implicazioni umane e sociali. Mentre ne Il Padre (già in scena allo Stignani nel 2018 con Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere) venivano analizzati i rapporti degli altri in relazione all’Alzheimer, qui Zeller ci conduce sapientemente per mano sul terreno delle incomprensioni generazionali all’interno del nucleo familiare. La trama è semplice ma non il tessuto di emozioni e la voglia di svelare quel che spesso, troppo spesso, si nasconde. Nicola frequenta l’ultima classe del liceo e vive a casa della madre Anna. Suo padre Piero ha appena avuto un altro figlio con la nuova compagna Sofia. Anna informa Piero che Nicola da tre mesi non frequenta più il liceo e che, secondo lei, soffre di depressione adolescenziale. Nicola, parlando con il padre, esprime il desiderio di andare a vivere con lui e Sofia, quindi Piero decide di darsi da fare per far tornare a Nicola il gusto di vivere. Piero è interpretato da Cesare Bocci, asciutto, misurato e forte quando serve. Accanto a lui Galatea Ranzi, attrice di grande valore per il teatro, il cinema e la televisione, insieme a Giulio Pranno, giovane volto del cinema italiano scoperto da Salvatores. Il Figlio è uno spettacolo capace di conquistare grazie alla bellezza del linguaggio, alla capacità di introspezione, ai rimandi fra un personaggio e l’altro, al manifestarsi delle loro debolezze e delle loro incapacità di capire sé stessi e gli altri. Presenta la vita in tutte le sue sfaccettature per arrivare al cuore di tutti i genitori di figli adolescenti.

Il programma completo:

– dal 12 al 17 dicembre con Laura Marinoni, Elisabetta Pozzi
– dal 10 al 14 gennaio con Massimo Ghini, Paolo Ruffini
– dal 24 al 28 gennaio con Cesare Bocci, Galatea Ranzi, Giulio Pranno
– dal 7 al 11 febbraio con Lella Costa, Elia Schilton
– dal 21 al 25 febbraio con Maria Paiato, Mariagela Granelli, Ludovica D’Auria
– dal 6 al 10 marzo con Paolo Calabresi, Dino Abbrescia, Anna Ferzetti
– ̀ ? dal 20 al 24 marzo con Francesco Pannofino, Emanuela Rossi, Eleonora Ivone
– dal 16 al 21 aprile con Claudio Bisio

Tutte le recensioni sul sito www,teatrostignani.it

Campagna abbonamenti

Il mese di novembre sarà dedicato alla campagna abbonamenti secondo il seguente calendario: conferme dal 5 al 12 novembre, cambiamenti di posto 18 e 19 novembre, nuovi abbonamenti dal 25 al 28 novembre, nuovi abbonamenti giovanissimi dal 27 al 28 novembre.

Per i giovani 21-26 anni e i giovanissimi under 20 i prezzi rimangono invariati, sia per gli abbonamenti (appena 70 euro l’abbonamento under 20) sia per i singoli biglietti.

Per le altre fasce d’età è stato necessario un adeguamento minimo nelle tariffe dei soli abbonamenti, dopo oltre dieci anni dall’ultima definizione dei prezzi. L’abbonamento è sempre la formula più conveniente perché include tutti gli otto spettacoli in cartellone, anche quelli con prezzo d’ingresso speciale.

L’offerta culturale e d’intrattenimento dei Teatri non si limita alla sola Stagione di prosa ma, grazie alla collaborazione con associazioni e gruppi teatrali, si arricchisce di proposte diversificate per un pubblico eterogeneo.

Anche quest’anno Emilia Romagna Festival cura la stagione concertistica invernale #ERFStignaniMusica con dieci appuntamenti sul palco dello Stignani: nove concerti più uno spettacolo di danza con Sergio Bernal. Completa la programmazione “L’Opera nel Ridotto”, quattro proiezioni a ingresso gratuito scelte tra le opere di Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa, con una serata dedicata a Maria Callas per il centenario della nascita.

Opera dal vivo
tre opere a cura di Italian Opera Florence

Dopo il felice ritorno al Teatro Stignani lo scorso anno con l’Orchestra Senzaspine, anche quest’anno l’opera dal vivo sarà protagonista di ben tre appuntamenti curati da Italian Opera Florence: si parte il 26 novembre con Il barbiere di Siviglia di Rossini per proseguire il 17 febbraio con Don Giovanni di Mozart e concludere il 16 marzo nuovamente con Rossini e la sua L’italiana in Algeri.

Favole all’Osservanza
rassegna di teatro per le famiglie

Confermata la rassegna Favole all’Osservanza, alla sua seconda edizione dopo la calorosa accoglienza al suo esordio lo scorso anno. Curata da Accademia Perduta/Romagna Teatri in collaborazione col Comune di Imola, conta otto spettacoli per bambini e famiglie al teatro dell’Osservanza dal 26 novembre fino al 17 marzo. Così la presentano i direttori artistici di Accademia Perduta, Ruggero Sintoni e Claudio Casadio: «Il Teatro Ragazzi è un’opportunità di arricchimento per tutti, perché la magia incanta i bambini ma, attraverso il loro sguardo, anche gli adulti possono riscoprire qualcosa di prezioso – e forse sopito – come la capacità di meravigliarsi in un momento di poesia, stupore ed empatia che può liberare la fantasia e la creatività, senza alcuna barriera.»

Per la programmazione dettagliata si rinvia al libretto di stagione.

Orizzonti
rassegna teatrale 2023/2024

Grazie alla collaborazione con T.I.L.T. (Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro) il teatro dell’Osservanza ospita anche quest’anno la rassegna teatrale Orizzonti, il cui cartellone include cinque spettacoli, fino al 13 aprile. Il prossimo appuntamento è il 25 novembre con Apocalisse Tascabile, pluripremiato spettacolo dei giovani Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, apostoli under 30 che annunciano la fine del mondo «portando sulla scena con autoironia la rabbia di una generazione esclusa, così giovane e già così defunta».

T.I.L.T. è un’associazione culturale attiva a Imola dal 1996. Da oltre 25 anni organizza corsi e laboratori teatrali rivolti agli adulti, ai giovani e ai bambini. Produce performance e spettacoli. Raccoglie idee artistiche, collabora con altre realtà del territorio e con alcune fra le più interessanti personalità del teatro contemporaneo.

Per la programmazione dettagliata si rinvia al libretto di stagione.

Rassegna Filodrammatiche C.A.R.S.

Un appuntamento storico che quest’anno si rinnova grazie alla collaborazione con Cooperativa Assistenza Ricreazione Sociale è quello con le Filodrammatiche C.A.R.S., che giungono alla 47^ edizione. A partire dal 17 febbraio e fino al 20 aprile, saranno cinque gli spettacoli al teatro dell’Osservanza, cui si aggiunge lo spettacolo natalizio al teatro Ebe Stignani. Gli obiettivi della rassegna sono la valorizzazione del teatro amatoriale e popolare, la conservazione e salvaguardia del dialetto come patrimonio culturale e sociale e il sostegno alle compagnie amatoriali del territorio.

Per la programmazione dettagliata si rinvia al libretto di stagione.

 Rassegna Dialettale Avis
“Tina Anconelli”

Anche la 45^ edizione della Rassegna Dialettale AVIS “Tina Anconelli” si svolgerà presso il teatro dell’Osservanza, a partire dal 21 ottobre fino al 18 novembre. Tre spettacoli per valorizzare la tradizione del teatro popolare in dialetto romagnolo, frutto della collaborazione con Avis Comunale Imola. Partecipano alla rassegna la Compagnia Amici del Teatro di Cassanigo, la Compagnia di San Tomè e la Cumpagnì dla zercia di Forlì.

Per la programmazione dettagliata si rinvia al libretto di stagione.

Galà di Capodanno in danza

Il balletto Lo schiaccianoci il 31 dicembre allo Stignani

Per la serata di San Silvestro, un grande classico del balletto: Lo Schiaccianoci sarà interpretato sul palcoscenico del Teatro Stignani dal corpo di ballo del Teatro dell’Opera Nazionale della Romania in doppia replica: alle ore 17 e alle ore 21.45, con brindisi per festeggiare il nuovo anno al termine dello spettacolo. A cura della Fondazione Teatro Lirico Siciliano.

LO STIGNANI E IL SUO PUBBLICO

Il numero di abbonati della Stagione di prosa 2022/2023 si è attestato sui numeri della stagione precedente con quasi 1.300 abbonamenti. Le presenze complessive nell’arco dell’intera Stagione 2022/2023 sono state di oltre 13 mila spettatori, di cui circa 3.500 vendite di singoli biglietti, tra cui più di 200 per rappresentazioni matinée per le scuole. Un dato da sottolineare è la crescita di interesse da parte del pubblico giovane, con quasi un centinaio di abbonamenti sottoscritti da ragazze e ragazzi con meno di 26 anni.