Imola. Si è svolto il 12 febbraio il presidio con sciopero davanti ai cancelli della Sant’Andrea Textile Machines di Imola (ex Cogne). Un presidio che ha visto la partecipazione dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali territoriali, oltre a tanti ex dipendenti e delegati della storica Cogne.
“È un primo segnale che diamo all’azienda – dichiarano Fim Fiom Uilm territoriali – dopo le comunicazioni di trasferimento personale e di possibile chiusura del sito di Imola avanzate dal manager aziendale durante l’incontro del 6 febbraio che si è svolto presso la sede di Confindustria ad Imola. Abbiamo avviato le procedure di apertura del tavolo istituzionale presso la Città Metropolitana atto alla salvaguardia del sito e dell’occupazione, oltre a vere e proprie politiche di rilancio dello stabilimento di Imola. A Fim Fiom Uilm interessa che il plesso di Imola continui a lavorare a pieno regime, ecco perché domani i lavoratori rientreranno in reparto sino alla convocazione del tavolo in Città Metropolitana. Attendiamo il tavolo istituzionale e poi vedremo come e se procedere con la mobilitazione”.


Nel primo pomeriggio hanno fatto visita al presidio anche il sindaco Marco Panieri e l’assessore alle Attività produttive Pierangelo Raffini, i quali hanno confermato l’impegno delle istituzioni cittadine ad affiancare i sindacati nella ricerca della migliore soluzione possibile rispetto alla problematica postaci dall’azienda.