Imola. A Patrick George Zaki la cittadinanza onoraria della città di Imola. La cerimonia è avvenuta venerdì 15 marzo al teatro comunale, il conferimento era stato approvato dal Consiglio comunale il 26 luglio 2021.

Il sindaco di Imola consegna la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki

“Imola è così, se chiamata a difendere la libertà risponde all’appello, del resto siamo una città in cui i valori di solidarietà e lotta per la libertà sono forti e saldi, ce li portiamo dietro sin dalla lotta partigiana, siamo città medaglia d’oro al valor militare per attività partigiana. Imola ha nelle sue radici profonde l’ospitalità, l’accoglienza e la solidarietà” ha detto l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi, aprendo l’incontro, prima di chiamare sul palco il sindaco Panieri e Patrick Zaki, per la consegna della cittadinanza onoraria.

“Benvenuto a Imola. L’auspicio è che da questo teatro arrivi un abbraccio di pace in tutto il mondo” ha affermato il sindaco Marco Panieri, che poi ha letto la motivazione della cittadinanza onoraria: “A Patrick George Zaki riconoscendo nella sua figura quei valori di libertà di studio, di libertà di pensiero e di libertà alla partecipazione pubblica propri di questo territorio e delle istituzioni che lo rappresentano”.

Da parte sua Patrick Zaki ha dichiarato: “è un grande piacere essere qui a Imola, per la prima volta. Grazie a tutti per la cittadinanza onoraria. So che la città ha fatto molto per la mia libertà. Grazie perché parliamo di diritti umani ed è giusto oggi parlare di tutti i prigionieri di coscienza, perché possano essere liberi. Penso a Ilaria Salis, a Julian Assange, alle donne iraniane e ai prigionieri di coscienza in Egitto e a tutti quelli che sono privati della libertà per le loro opinioni”.

Subito dopo la prof.ssa Rita Monticelli ha dialogato con Patrick Zaki, sul suo libro “Sogni e illusioni di libertà. La mia storia” (La nave di Teseo).