Imola. Ennesimo caso di maltrattamenti in famiglia da parte di un marito nei confronti della moglie e della figlia. Tutto è avvenuto a inizio aprile in una frazione di Imola quando un vicino di casa di un 48enne di origine rumena, residente a Ravenna ma domiciliato a Imola, ha sentito delle donne che urlavano di paura e ha chiamato la polizia che è intervenuta con una volante. Agli agenti del commissariato, la moglie e la figlia del rumeno, rispettivamente di 48 anni e 27 anni, hanno dichiarato di essere state schiaffeggiate dall’uomo che aveva gettato pure oggetti contro di loro colpendo la figlia alla testa.

Gli agenti hanno trovato poi il 48enne, alterato da un forte consumo di alcolici, nel giardino di casa con una birra in mano. Un vicino ha detto che aveva tentato di picchiare pure lui, ma era riuscito a liberarsi dalla stretta rifugiandosi in casa. Dalle successive ricerche, è emerso che il 48enne rumeno era già stato fermato nel 2022 per minacce ai familiari dalla polizia di Lugo. Di conseguenza, l’uomo è stato arrestato per maltrattamenti contro i familiari e lesioni personali. L’arresto è stato convalidato, in seguito l’uomo è stato scarcerato con il divieto di avvicinarsi ancora alle persone offese (moglie e figlia) e ai luoghi che le due donne frequentano.