Le predazioni alle greggi da parte del lupo, rappresentano una delle principali criticità nella convivenza con l’uomo. In Abruzzo, dove il lupo non è mai scomparso, i pastori sanno bene come fare, ma al cambiare delle condizioni è necessario adottare una diversa strategia. Recinzioni, difese elettrificate, cani da guardiania, ricovero notturno, sono alcune delle principali tecniche, efficaci, ma che, certamente, complicano la vita all’allevatore.

Il progetto europeo Life WolfAlps è nato in Veneto e Trentino. Tecnici, amministratori e allevatori sono stati convocati in tavoli di lavoro comuni per mettere a punto gli strumenti e le tecniche di prevenzione più efficaci e praticabili.
Ma nel corso di questi confronti è anche emerso chiaramente che qualsiasi soluzione presuppone un aumento dell’impegno di mano d’opera e perciò servono nuove persone a dare un supporto nella gestione delle greggi.

Da qui è nata l’idea di farne una proposta “ecoturistica”, sostanzialmente funziona così: gli allevatori offrono vitto ed alloggio gratuito a volontari presso le strutture di alpeggio e gli enti pubblici (Regioni, Provincie Autonome, Comunità, Enti Parco) sostengono finanziariamente queste spese.

E’ necessario spirito di adattamento perché le strutture disponibili nell’alpeggio non sempre sono dotate di confort paragonabili alle residenze turistiche, e poi si tratta di dare una mano per davvero: bisogna avere a che fare con cani, pecore, capre e vacche, stendere e raccogliere centinaia di metri di recinzioni, spietrare, sfalciare l’erba… e magari dare una mano in stalla, mungere e cagliare il formaggio… Tuttavia la maggior parte delle persone e dei ragazzi che provano, escono da questa esperienza entusiasti.

Su questo progetto, nato nelle Alpi, si è inserito anche il Parco delle Foreste Casentinesi che per anche per l’estate 2024 ripropone “Pasturs”. L’Ente Parco ha sottoscritto un accordo con la cooperativa Eliante e con l’associazione Pasturs, lombarda, per costruire un progetto condiviso.

Per partecipare è necessario compilare il modulo di iscrizione scaricabile nel portale del Parco e inoltrarlo entro il 3 maggio 2024. Il progetto si svolgerà in una delle aziende ubicate nell’area protetta, per un periodo da concordare, tra giugno e settembre.

Tutte le informazioni sono rintracciabili cliccando qui >>>>

Per info scrivere a: [email protected]

Per saperne di più

“Proteggi il tuo bestiame” è un’iniziativa di comunicazione e informazione promossa dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare (Mattm): www.protezionebestiame.it

La Regione Emilia Romagna mette a disposizione di tutte le Aziende zootecniche l’assistenza gratuita di un tecnico esperto per individuare i sistemi di difesa dagli attacchi da lupo più idonei alle specifiche modalità di allevamento.

Regione Emilia Romagna – Ispra, “Il lupo in Emilia-Romagna Strategie di convivenza e gestione dei conflitti”.

Ispra – Istituto superiore per la protezione e la ricerca Ambientale – è l’ente pubblico nazionale di ricerca del ministero della Transizione ecologica (Mite): Qual è l’impatto del lupo sulle attività zootecniche in Italia?

Life Wolfalps EU” è un progetto europeo di azioni coordinate per migliorare la coesistenza fra lupo e attività umane nelle alpi.

Life Dinalp Bear” è un progetto europeo dedicato alla Gestione e conservazione dei grandi carnivori nelle Alpi.

Io non ho paura del lupo” è una associazione il cui obiettivo è assicurare la conservazione del lupo in Italia ed in Europa e la sua coesistenza con le attività dell’uomo.

Difesattiva” è una associazione toscana che si occupa di “mediazione culturale” tra allevatori e lupi.

Pasturs” è una associazione bergamasca che ha lo scopo di migliorare la convivenza tra allevamento e grandi predatori (orso e lupo) con giovani volontari che aiutano nell’alpeggio e promuove l’utilizzo di misure di prevenzione.

La “Rete italiana della pastorizia – Appia” è una Onlus costituita da allevatori, ricercatori professionisti ed operatori del settore zootecnico.

Agridea” è una associazione svizzera che promuove lo sviluppo dell’agricoltura e dello spazio rurale.

Noi siamo agricoltura” è la più grande community agricola Italiana che coinvolge agricoltori e appassionati, il blog online registra più di 3 milioni di lettori.

Regione Friuli Venezia Giulia, manuale “Prevenzione dei danni da predatori al patrimonio zootecnico”.