Castel San Pietro Terme (Bo). “Suite 200. L’ultima notte di Ayrton Senna”. La nuova edizione del libro di Giorgio Terruzzi (edito da 66thand2nd) sarà presentata martedì 30 aprile, ore 18.30, all’hotel Castello (viale terme 110/B) a Castel San Pietro Terme. L’evento, in collaborazione con la libreria Atlantide, rientra nelle manifestazioni ufficiali organizzate per il 30° anniversario della morte di Ayrton Senna.

“Dov’eri quando è morto Ayrton Senna? Prova a fare questa domanda a chiunque. Ciascuno ti risponderà descrivendoti un luogo, il momento preciso” (Lucio Dalla, Bologna 1996). A 30 anni dalla morte di Senna, l’incipit del libro di Giorgio Terruzzi è ancora attuale.

A dieci anni dall’uscita di “Suite 200. L’ultima notte di Ayrton Senna” e con una nuova edizione aggiornata, Giorgio Terruzzi torna all’hotel Castello dove il 30 aprile 1994 Ayrton Senna trascorse l’ultima notte.

Sabato 30 aprile 1994, Hotel Castello. Nella Suite 200 si consuma l’ultima notte di Ayrton Senna. Mancano poche ore al Gran premio di San Marino e c’è una cupa tensione nell’aria.
Nel primo pomeriggio è morto Roland Ratzenberger, il giorno precedente Rubens Barrichello si è salvato per miracolo dopo un brutto incidente in prova.

Senna è scosso, vuole che tutto si fermi. Il fratello Leonardo gli ha appena fatto ascoltare un nastro che contiene alcune registrazioni compromettenti di Adriane, la sua fidanzata, l’unica persona con cui riesce a trovare un po’ di pace.
Senna sa bene quanto è invisa alla famiglia, e il gesto del fratello è solo l’ennesimo tentativo di separarli. Sarà una notte di pensieri, riflessioni, tutta la sua vita verrà passata al setaccio: il complesso rapporto con il padre, i suoi chiacchierati amori, la rivalità con gli altri piloti (Piquet, Prost, l’astro nascente Schumacher), l’afflato mistico che preme dentro di lui e l’urgenza di una svolta, “restituendo a chi ha meno”.

Terruzzi, grazie a uno stile secco e ritmico, ricostruisce con lente psicanalitica la complessità di Senna pilota e uomo, disseziona l’origine del mito. Ne viene fuori un ritratto intimo e inatteso, avvincente nel suo approssimarsi al momento fatale: un campione al cospetto del suo talento, ma anche il profilo di un mondo che dopo il primo maggio 1994 non sarebbe stato più lo stesso.

Giorgio Terruzzi (Milano, 1958) è scrittore e giornalista. Ha pubblicato, tra gli altri, Grazie Valentino. Lettera a un campione infinito (Rizzoli 2015), Quando ridi. Parole sussurrate a una figlia (Rizzoli 2018), Atlante sentimentale (Rizzoli 2021), Si potrebbe andare tutti al mio funerale, con Diego Abatantuono (Einaudi 2022) e Fondocorsa. Mille miglia 1954. L’oro nero di Alberto Ascari (Einaudi 2022).

Martedì 30 aprile e mercoledì 1° maggio dalle ore 11 alle ore 16 apertura al pubblico della Suite 200 per la visita gratuita.

Per ulteriori informazioni contattare Libreria Atlantide: tel./Whatsapp 051.6951180; email: [email protected].