Il giovane 36enne imolese Raffaele Gulmanelli è morto alcuni giorni fa all’isola del Giglio, dove si trovava con la sorella Matilde e l’amico Silvano Brizzi nella casa di famiglia, durante un’immersione. L’intervento immediato della sorella e dell’amico in barca, aiutati poi dalla Guardia Costiera, purtroppo non è riuscito a salvarlo. Raffaele era un assistente sociale che lavorava al Dipartimento di salute mentale e dipendenze patologiche dell’Ausl di Imola e tutta l’Azienda sanitaria, in una nota commossa diffusa dall’ufficio stampa, lo piange.

Ora la famiglia è impegrata a esaudire un sogno del 36enne. “Raffaele aveva sviluppato un progetto per portare in barca a vela persone meno fortunate e permettere loro di vivere l’esperienza della vela e del mare – scrive la famiglia Gulmanelli -. Noi che siamo ancora qua, familiari e amici, vorremmo che il suo progetto ‘Vela d’Amare’ diventasse realtà. Chi volesse fare un’offerta per realizzare il progetto ‘Vela d’Amare’ può farlo al seguente Iban appositamente aperto da Matilde: IT57E0359901899084628506996: beneficiario Gulmanelli”.

Sabato 4 maggio dalle 9.3o alle 11, alla Camera mortuaria parenti e amici avranno la possibilità di dare l’ultimo saluto a Raffaele Gulmanelli e, volendo, di fare un’offerta per il suo progetto.