Imola. Una sola offerta per la gestione dello storico ex bar Bacchilega è arrivata ad Area Blu ed è stata dichiarata ammissibile. si tratta di quella della Ges srl di Faenza del noto pasticcere Sebastiano Caridi.

Criterio di aggiudicazione – Il contratto è stato aggiudicato alla Ges srl in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. La valutazione dell’offerta tecnica e dell’offerta economica è effettuata in base ai seguenti punteggi: offerta tecnica con punteggio massimo 80; offerta economica con punteggio massimo 20. Per un totale di punteggio massimo apri a 100.

 Offerta tecnica – Gli 80 punti dell’offerta tecnica sono così suddivisi: massimo 15 punti per l’esperienza di attività di somministrazione alimenti e bevande; massimo 30 punti per il progetto di gestione dell’immobile e massimo 35 punti per la qualità degli interventi edili ed impiantistici. La Ges srl ha conseguito un punteggio di 66 punti su 80.

I valori economici di tali interventi edili e impiantistici dovranno comportare un investimento di almeno € 620.000,00 che sarà oggetto di rialzo all’interno dell’offerta economica e che pertanto non dovrà essere quantificato all’interno della relazione tecnica, pena l’esclusione dalla procedura. Prima dell’apertura dell’attività, dovranno essere stati fatti lavori di miglioria, adeguamento e ristrutturazione per un valore di almeno il 70% dell’importo totale.

Per facilitare questi interventi Area Blu mette a disposizione il progetto corredato di titolo edilizio (Scia) e relative autorizzazioni della Sovrintendenza e sismica (Documento n. 5).

Tale progetto potrà essere utilizzato in toto o parzialmente modificato, fermo restando gli ottenimenti di tutte le autorizzazioni necessarie.

 Offerta economica – L’offerta economica prevede un rialzo percentuale del canone di concessione annuo definito in € 31.200,00 annui a decorrere dal X° anno: Ges ha offerto un rialzo del 2% del canone a regimeFattore ponderale 6 (a questo proposito va chiarito che vengono poste a carico dell’aggiudicatario le spese per la ristrutturazione, esonerando il concessionario, per il periodo dei primi nove anni di durata del contratto, dal pagamento del canone di locazione di € 24.000,00 annui, fissando il cannone annuo, dal X° anno, in € 31.200,00); rialzo percentuale dell’importo di € 620.000,00 per l’investimento di ristrutturazione: a questo proposito, la Ges ha offerto un rialzo del 4%;  – Fattore ponderale 8; ribasso percentuale dell’importo di € 120.000,00 previsto a titolo di contributo: a questo proposito Ges ha offerto un ribasso dello 0,5%fattore ponderale 6 (a questo proposito va chiarito che per gli oneri assunti dall’aggiudicatario per la ristrutturazione, Area Blu spa riconosce un contributo pari ad € 120.000,00, oggetto di ribasso). Complessivamente, per l’offerta economica Ges srl ha raggiunto il punteggio di 20.

Panieri e Raffini: “l’invito è rivolto al mondo dell’impresa” – “Siamo davvero molto soddisfatti per l’avvenuta assegnazione dei locali dell’ex Bar Bacchilega, che segna una svolta per il centro storico dopo anni e lo fa con una riapertura di altissima qualità, con un imprenditore che ha una rilevanza, anche mediatica, ormai nazionale. Questo nuovo investimento su Imola, insieme all’ex Opera Dulcis e ad altri locali pubblici in via di riqualificazione, dimostra un rinnovato interesse per la nostra città e come molti imprenditori non del territorio vedano Imola e il suo centro storico come un’opportunità – sottolineano il sindaco Marco Panieri e l’assessore al Centro storico e Sviluppo economico, Pierangelo RaffiniPer la concessione del locale per tempi brevi è possibile derogare ai vincoli previsti, ma per affidarne la gestione per tempi lunghi è necessaria una forte ristrutturazione, per realizzare la quale la società aggiudicataria dovrà attivarsi per avere tutte le necessarie autorizzazioni dalla Sovrintendenza. Area Blu ha redatto un bando che permetterà investimenti di qualità sia nelle opere sia nell’attività, garantendo la vocazione naturale di questi spazi. Per questo motivo, il bando ha fissato un contributo a fondo perduto da parte di Area Blu di 120 mila euro per gli interventi di ristrutturazione; il pagamento dell’affitto a partire dal decimo anno; almeno 620 mila euro per interventi di ristrutturazione e un fatturato minimo di 2,5 milioni di euro Iva esclusa nel biennio 2021-2022”, aggiunge in conclusione l’assessore Pierangelo Raffini.