Imola. In occasione dell’uscita del 10 maggio del suo terzo inedito “Gusfraba”, Filippo Filidei, in arte Fil, si è raccontato aprendo le porte del suo mondo. Un mondo intriso di musica e parole, alimentato dall’incessante bisogno di raccontare e raccontarsi.

I primi passi

Filippo nasce il 30 agosto 1992, a Faenza. Cresce tra Imola e Marina Romea, dove inizia a lavorare come cuoco presso il Bagno Mercurio, stabilimento balneare di famiglia. Compiuti i 18 anni decide di fare le valigie e trasferirsi in Spagna, direzione Formentera.

La Spagna e i primi progetti

Sull’isola delle Baleari continua a lavorare in cucina, ma al contempo sviluppa una profonda passione per la musica. Passione che si concretizza con le prime scritture, in un progetto dal titolo “Flep-Sintesi Moderna”.

Lo stile – racconta lo stesso Fil – era improntato principalmente sul rap come forma di protesta. Ritmo serrato e parole a raffica.

Il Flamenco

Oltre al primo progetto pubblicato su YouTube, Fil inizia a suonare la chitarra avvicinandosi al Flamenco. “La passione che circonda questo genere – continua l’artista – mi ha spinto ad aprirmi anche a tematiche che prima non avrei mai affrontato. Come l’amore, ad esempio.

Nel frattempo riceve un offerta lavorativa che apre le porte ad una nuova esperienza.

Il Sud-America e l’Australia

La destinazione é l’Uruguay, dove continua a lavorare come cuoco mentre accresce il proprio bagaglio musicale. Una volta terminata la stagione si dirige in Perù prima di rientrare a Maiorca. Nonostante la voglia di musica continui a spingerlo a migliorarsi, Filippo non ha ancora chiaro cosa fare “da grande”. Così prende un biglietto di sola andata per l’Australia, in un esperienza che si rivela essere lampo; dopo 3 mesi di spostamenti tra spiagge selvagge e metropoli frenetiche, decide di andare a raccogliere i cocomeri. Qui, dopo appena tre giorni, si ritrova con entrambi i tendini dei polsi infiammati, costretto a vendere la chitarra e a rientrare in Italia.

E dopo?

“Il dopo é stato un susseguirsi di eventi che hanno alimentato la mia voglia di trasformare sentimenti ed emozioni in canzoni.” prosegue Filippo.

Nel 2021 apre un canale YouTube dove da voce ai propri pensieri e sperimenta nuovi stili, fino a definire il proprio. Fil si distingue per la sua voce graffiante e una grande capacità comunicativa, mentre con la chitarra alterna melodie dalle sfumature soul, R&B e reggae.

Gusfraba

Dopo i due singoli rilasciati in rapida successione, Dipendenza o Amore (Febbraio 2024) e Venere (Marzo 2024) e disponibili su tutte le piattaforme di streaming musicali, oggi esce il terzo.

Gusfraba era una parola usata da un mio caro amico, Leoluca – racconta ancora Fil – che si portò dietro da uno dei suoi tanti viaggi e che assunse il significato di ‘rilassarsi e godersi l’attimo‘. Questo brano é dedicato a lui, alla felicità racchiusa nella semplicità delle nostre giornate e all’importanza dello stargli vicino in un periodo molto complesso.”

Il singolo sarà disponibile in radio e in digitale dal 10 maggio 2024.

(Daniele Ferri)