Imola. Nicola De Vita, già autore del romanzo “L’alba di sangue” presenterà mercoledì 15 maggio, alle ore 21, il romanzo “Il regno di Romolo” nella sede della Fondazione Gottarelli in via Caterina Sforza 13.

Da sempre appassionato lettore, dopo cinque anni vissuti a Roma, De Vita vive ora “a metà” come ribadisce lui stesso, tra Imola e, appunto, la capitale.

Nonostante gli impegni e i numerosi interessi, i romanzi “L’alba di sangue” e “Il regno di Romolo” saranno presentati per la terza volta in città.

Ma quali argomenti vengono effettivamente affrontati nei suoi romanzi? Come preannuncia l’autore, “L’alba di sangue” e “Il regno di Romolo” sono due romanzi di ambientazione storica dedicati proprio alla genesi di una città che ha cambiato in modo irreversibile il corso della storia: Roma.
In altre parole, “L’alba di sangue” e “Il regno di Romolo” (editi entrambi dalla casa editrice La Mandragora) sono due viaggi fuori dall’ordinario nel tempo e nello spazio, in un punto indefinito del nostro passato dove storia, tradizione e leggenda si compenetrano (quasi) costantemente.

Nicola De Vita

Nonostante siano imminenti nuove pubblicazioni, il desiderio di Nicola De Vita di raccontare una volta ancora i suoi studi e la sua passione per la storia e la narrativa è in conclusione forte; di conseguenza non bisogna escludere che mercoledì 15 maggio sarà possibile ascoltare un intervento che abbracci come già accaduto discipline diverse ma tra loro connesse come la storia, l’archeologia e, naturalmente, la letteratura.