Imola. Lo scorso anno una medaglia d’oro, quest’anno una d’argento e una di bronzo. Silvia Sanna, maestra alla Bocciofila e tennista imolese doc di 54 anni, è soddisfatta dei risultati ottenuti insieme alle sue compagne di squadra dell’Italia ai Campionati del Mondo over 50-54 in una zona difficile: Città del Messico. “Abbiamo giocato a 2500 metri di altezza – racconta l’imolese – e per tale motivo abbiamo dovuto riaccordare le racchette, le palline avevano poca pressione e dopo pochi scambi si andava in ‘apnea’. Nonostante ciò, abbiamo lottato su ogni colpo anche fino a notte inoltrata e abbiamo portato a casa due medaglie”.

L’Italia femminile ha passato in prima posizione il girone iniziale, poi è passata ai quarti contro la Lettonia. “Valentina Padula ha vinto il suo singolare, Michaela Uhnakova ha perso il suo e quindi è stato decisivo il doppio dove io e Valentina abbiamo prevalso nettamente per 61-60. A tal punto – spiega la Sanna -, avevamo davanti gli Usa con una singolarista molto forte per cui abbiamo fatto un po’ di tattica mettendola contro la Uhnakova che non ce l’ha fatta, mentre la Padula ha vinto il suo singolare e poi ha giocato con me il doppio che siamo riuscite a vincere dopo una lunga battaglia per 67 64 e 10/7 al super tie-break terminando l’incontro dopo le 23. Il giorno dopo c’era la finale contro la Gran Bretagna. La Uhnakova non è riuscita a scendere in campo e di conseguenza ho dovuto giocare il singolare che ho perso vincendo il primo set 76 e perdendo gli altri 26 e 46. Valentina invece ha prevalso ancora per 64 64 e quindi è stato decisivo il doppio dove abbiamo ceduto per 76 64. Dunque, Gran Bretagna medaglia d’oro e Italia argento”.

Valentina Padula e Silvia Sanna

Sono venuti finalmente due giorni di riposo durante i quali le atlete italiane hanno visitato le piramidi e hanno preso un bus turistico per vedere Città del Messico, bella seppur invasa da un traffico incredibile con i suoi 33 milioni di abitanti. La Sanna e la Padula sono poi tornate in campo per i Campionati del mondo over 50-54 di doppio femminile. “Abbiamo giocato la semifinale contro le peruviane – conclude la Sanna – più abituate all’altura rispetto a noi e con una giocatrice che era stata in passato vicina alle prime 100 del mondo. Di conseguenza abbiamo ceduto a coloro che poi si sono aggiudicate l’oro ottenendo il bronzo”.

(Massimo Mongardi)