Imola. Bloccato lo sciopero dei treni previsto dalle ore 3 di domenica 20 maggio fino alle 2 di lunedì 21. Il motivo? Il Gran Premio di Formula uno a Imola.

Infatti il sindaco di Imola, Marco Panieri, aveva evidenziato nella sede del Tavolo di Ordine pubblico e Sicurezza con la Prefettura il rischio di ripercussioni e di problemi di ordine e sicurezza pubblica in vista dell’importante weekend che coincide con la manifestazione sportiva del Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna e che stima un afflusso di oltre 200.000 persone. A quel punto il sindaco ha inviato anche una lettera urgente al ministero. Il ministro Salvini si è quindi attivato bloccando lo sciopero, che era stato proclamata dai sindacati Cub Trasporti, Sgb e Usb.

A lui i ringraziamenti di Panieri “per essersi attivato in questa direzione, comprendendo le motivate preoccupazioni del territorio”.

Una scelta non condivisa dalla Camera del Lavoro Territoriale Imola che, pur non essendo tra le promotrici di questo sciopero, “siamo comunque fortemente contrari a questo ulteriore attacco al diritto di sciopero che il Governo ha già messo in atto anche in altra occasione, limitando le agibilità sindacali previste dalla Costituzione. L’Amministrazione comunale ha scritto al ministro Salvini affinché si attivasse per mettere in campo azioni che salvaguardassero possibili problematiche di ordine pubblico. E il ministro Salvini si è attivato con grande sollecitudine precettando i /le lavoratori/lavoratrici che avrebbero potuto partecipare allo sciopero: di fatto bloccandolo. Desta poi molte perplessità il ringraziamento del sindaco ad un ministro che ha preso una posizione di questo genere nei confronti del diritto di sciopero: riteniamo che sia importante occuparsi del turismo che interessa questo territorio, ma sia allo stesso modo rilevante tenere presente i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, diritti faticosamente conquistati e attaccati in modo non velato dal Governo di centro destra”.