“Ci hanno visti arrivare”. Commenta così la segretaria dei Giovani Democratici Anna De Veredicis l’elezione di Sofia Bovolenta e Riccardo Raspanti a Castel San Pietro Terme, di Ilaria Stagni e Luca Rotella a Medicina e di Alessandro Patuelli a Casalfiumanese, sull’onda di quello che è diventato un po’ il motto degli ultimi giorni. “È stata una campagna elettorale fatta a testa bassa, con umiltà, facendo pienamente nostre le parole di Enrico Berlinguer “strada per strada, casa per casa”, perché è così che abbiamo lavorato tutto il tempo, con l’unico obiettivo di portare le nostre idee e quelle dei candidati e candidate sindache del centro-sinistra in giro per i nostri Comuni”.

Alessandro Patuelli con Beatrice Poli

E ancora, commenta la Dem: “A neanche sei mesi dalla nostra fondazione a Imola, dove i Giovani Democratici mancavano da più di sei anni, siamo riusciti a candidare e fare eleggere ben cinque (su cinque) tra ragazzi e ragazze nei vari Comuni che andavano al voto. È stato un lavoro di squadra con i ragazzi e le ragazze della giovanile di cui vado orgogliosa fatto assieme al segretario della Federazione di Imola, Fausto Tinti, assieme a tutte le capolista e le varie segretarie comunali che ci hanno sostenuto fin dal primo momento e, infine, grazie anche all’importante aiuto dei sindaci e sindache che hanno da subito voluto proporre un modello di politica più giovane. Proprio a loro abbiamo dato delle tracce di quello che vorremmo fare in questi cinque anni di mandato, tutti assieme e con grande soddisfazione abbiamo inserito dei punti nei programmi elettorali per noi fondamentali come lo ius scholae a Medicina e Casalfiumanese e la creazione di spazi di coworking e il ripristino delle aule studio a Castel San Pietro Terme. Penso che ciò abbia ripagato l’enorme risultato che abbiamo visto dalle percentuali e dalle singole preferenze che i candidati GD, ormai consiglieri comunali, hanno raccolto sui loro territori, confermando come i giovani possano appassionarsi alla politica e portare dei risultati concreti”.