Secondo le Nazioni Unite, la popolazione mondiale raggiungerà circa 9.7 miliardi di persone entro il 2050, rispetto ai 7.9 miliardi attuali. Parallelamente, la FAO prevede che la produzione alimentare dovrà aumentare di circa il 70% entro il 2050 per soddisfare la crescente domanda globale di cibo.

Agricoltura sostenibile (Foto di Annette da Pixabay)

In Europa, i suoli risultano sfruttati, degradati o inariditi per circa il 60% del totale coltivato a causa delle pressioni esistenti legate alla crescita demografica, all’urbanizzazione e a pratiche agricole non più sostenibili. In questo contesto critico, il Soil Deal for Europe (un patto europeo per i suoli) emerge come un’iniziativa cruciale e necessaria per affrontare le sfide legate alla salute e alla gestione sostenibile dei suoli agricoli in Europa.

Un suolo sano costituisce la base fondamentale della produzione di cibo sano. L’adozione di approcci basati sui biosistemi naturali, che mirano a riprodurre e sfruttare i processi e le interazioni naturali per migliorare la produttività agricola, emerge come una soluzione promettente per garantire la sostenibilità del settore agricolo.

Integrando tecnologie all’avanguardia come l’agricoltura di precisione e la biotecnologia in sistemi agricoli che rispettano e imitano i principi dei biosistemi naturali, è possibile muoversi verso un’agricoltura più sostenibile, resiliente e in grado di soddisfare le esigenze alimentari in crescita, senza arrecare danni all’ambiente e operando per ristabilire la biodiversità presente ed oggi fortemente a rischio.

In questo scenario di sfide e opportunità nell’ambito dell’agricoltura sostenibile, ADA Srl ha dato un contributo nello sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili per affrontare le sfide legate alla gestione dei suoli agricoli. In particolare, l’azienda ha sviluppato un biosistema naturale per la produzione di un fertilizzante organico di alta qualità utilizzando la pollina.

Il biosistema sviluppato da Ada Srl, brevettato, ha ottenuto risultati significativi in due progetti europei ( Ferpode e Life17 env/it/333 Porem ) svolti in sinergia con altri paesi e università italiane ed estere.

Grazie a questa innovativa tecnologia, è stato possibile valorizzare la pollina, trasformandola in un fertilizzante organico di qualità a bassa salinità e azoto a lento rilento. Alcuni risultati:

  • aumento netto della sostanza organica del suolo: + 34%;
  • Incremento della Biodiversità del suolo: +95% dei batteri totali; +215% dei funghi totali;
  • Aumento della capacità idrica del suolo: +24%;

L’innovazione è connessa sia al processo di produzione, che alle proprietà indotte nel prodotto finale. La tecnologia di produzione è basata su processi enzimatici di biostabilizzazione e maturazione di pollina con Biosistemi, contenenti principi attivi vegetali.  La tecnologia è a basso consumo di energia, acqua ed emissioni di CO2.

Tutto il processo sostiene la catena di Valore per ogni soggetto della filiera. La versatilità nella preparazione del fertilizzante consente di soddisfare le diverse esigenze delle imprese agricole, rappresentando un punto chiave di differenziazione: La tecnica semplificata di ADA permette di scegliere se produrlo o comprarlo.

Si possono distinguere tre diversi “prodotti” a seguito di differenti processi di gestione:

  • produzione del fertilizzante da parte di un produttore esterno (fertilizer manufacturer), quindi con il conferimento del sottoprodotto ad un soggetto esterno;
  • Produzione diretta in allevamento (on farm); trattare presso l’azienda avicola significa trasformare la fase di stoccaggio in zona di produzione, con vantaggi in termini di tempo e cose;
  • Trasferimento del sottoprodotto all’utilizzatore finale (agricoltore che lo utilizza) per ottenere la qualità direttamente presso l’utilizzatore finale.

Al di là dell’apporto scientifico di questa tecnologia , il grande valore innovativo risiede anche nella versatilità  nella preparazione che permette di rispondere ad esigenze diverse da parte delle imprese agricole.

In conclusione, la sfida di garantire la sicurezza alimentare per una popolazione mondiale in crescita e contemporaneamente preservare la salute dei suoli e dell’ambiente richiede un impegno concreto e una visione lungimirante. L’adozione di approcci basati sui biosistemi naturali, come quello sviluppato da ADA Srl per la produzione di fertilizzanti organici di qualità, rappresenta un passo importante verso un’agricoltura più sostenibile e resiliente.

Tuttavia, per alimentare il cambiamento necessario nel settore agricolo e raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, è fondamentale continuare a investire nella ricerca scientifica e nell’innovazione tecnologica. La diffusione delle conoscenze scientifiche agli agricoltori e alle comunità agricole è altrettanto cruciale per favorire l’adozione di pratiche sostenibili e promuovere lo sviluppo equo ed eco-friendly dell’agricoltura.

Solo attraverso un impegno congiunto ed un approccio collaborativo tra aziende, istituzioni, ricercatori ed agricoltori possiamo riuscire a costruire un futuro in cui la produzione alimentare sia sostenibile e la salute dei suoli sia preservate.

Ada

L’azienda Ada e’ una piccola società di Ricerca e Sviluppo, che lavora prevalentemente sull’importanza della rigenerazione del suolo e sulla creazione di fertilizzanti biologici innovativi tesi a promuovere la salute del terreno e la biodiversità.  La sua storia inizia nel 1989, ed è stata il frutto della determinazione e della visione di un gruppo di ricercatori uniti dall’obiettivo di sviluppare tecnologie e metodi per la conservazione del Capitale Naturale e per favorire lo sviluppo di un’economia più sostenibile.

“Il nostro impegno si fonda sull’utilizzo esclusivo di ingredienti naturali e processi ecologici mirati a migliorare la fertilità del suolo in modo sostenibile e a lungo termine. Inoltre, adottiamo un approccio di economia circolare, che si propone di ridurre gli sprechi riutilizzando scarti e massimizzando l’utilizzo delle risorse. Grazie al nostro know-how unico e ai brevetti innovativi, trasformiamo gli scarti in nuovi prodotti ricchi di sostanza organica, fondamentali per la rigenerazione dei suoli”.

La sostenibilità ambientale è un obiettivo chiave per Ada, che si impegna attivamente nella riduzione dell’uso di fertilizzanti chimici, contribuendo così al risparmio di risorse e alla diminuzione delle emissioni di gas serra (CO2eq).

Collaborazioni di eccellenza con università e istituti di ricerca italiani ed europei rappresentano un pilastro fondamentale della nostra attività. Tale sinergia ci permette di sviluppare progetti all’avanguardia, offrendo soluzioni avanzate.

“Offriamo inoltre servizi specializzati alle aziende del settore, supportandole nel migliorare le pratiche sostenibili. Il nostro impegno è volto a sostenere la crescita delle imprese attraverso lo sviluppo di nuove idee e tecnologie, garantendo nel contempo un impatto positivo sull’ambiente e sulla comunità”.

Le tecnologie

1 – Riduzione delle emissioni diffuse di metano Un sistema di trattamento di bioremediation in situ, sito-specifico, realizzato creando una discontinuità fisica grazie all’introduzione di un compost speciale a bassa densità e ricco di microrganismi in grado di degradare il materiale cellulosico.

2 – Valorizzazione degli scarti e sottoprodotti organici Procedimento di stabilizzazione e maturazione biomasse con riduzione delle emissioni odorigene

3 – Fertilizzanti organici (pollina) Tecnologia di produzione di fertilizzante organico di qualità da deiezioni avicole (pollina) ottimale sia nella produzione convenzionale che nell’agricoltura biologica.

4 -Macerazione Pellame Utilizzo di deiezioni avicole per ottenere un agente macerante per il ciclo di concia del pellame. Applicazione di polline deodorizzate (un materiale innovativo, uno scarto riciclato) per la produzione di pellami con caratteristiche nuove rispetto alla lavorazione classica, con un aumento significativo dell’ecosostenibilità del processo.

5 – Bioattivatori del suolo Soluzione per i suoli degradati, depauperati, poveri, inquinati o privi di sostanza organica, per un reintegro della sostanza organica e della biodiversità.

6 – Compost di qualità Un trattamento adatto a molteplici soluzioni in funzione delle matrici organiche utilizzate: da compost di qualità per substrati, specifico per fuori suolo o sistemi galleggianti (floating system) a biostabilizzato.

(Patrizia Grandini)